Questa è senza dubbio la stagione migliore per cucinare la zucca, Vi proponiamo questo sabato una ricetta presa da: Le Ricette del Cilento di Luciano Pignataro.
Ingredienti per 4 persone:
800gr di polpa di zucca;
120 gr di uva passita;
100gr di farina grano 00;
1 bustina di lievito per dolci;
olio extravergine di oliva;
2 cucchiai di zucchero;
2 cucchiai di zucchero a velo;
buccia di 1 limone grattuggiata;
1 cucchiaino di sale.
Preparazione:
Immergete l'uva passita in acqua tiepida. Lavate e tagliate a pezzi la polpa di zucca, mettetela in una casseruola appena coperta d'acqua e fatela bollire per circa 20 minuti. In uno scolapiatti stendere un telo bianco pulito, versateci sopra i pezzi di zucca, poi stringete il telo con il contenuto e fate uscire tutta l'acqua.
Una volta ben scolati, togliete dall'acqua anche l'uvetta e asciugatela su un panno, poi aggiungetela alla zucca insieme a due cucchiai di zucchero. Aggiungete la farina setacciata,il lievito, il sale e la buccia di limone grattuggiata.
Mescolate bene, amalgamate e poi mettete il composto a soffriggere a cucchiaiate in una padella nell'olio bollente per qualche minuto, finchè s'indorano. a mano a mano che le frittelline sono pronte, togliete con un mestolo forato e mettetele su una carta da cucina assorbente disposta su un piatto largo, cospargete di zucchero avelo e servite appena saranno tutte pronte.
Consigliamo di servire le frittelle con un piatto di salumi affettati lucani e campani, come la soppersata di gioi e la salsiccia e il capicollo.
Buona domenica.
sabato 27 settembre 2008
giovedì 25 settembre 2008
Cibo e Dintorni - Edizione 2008, Salerno 25-28 Settembre 2008

Parte oggi a Salerno l'ottava edizione di "Cibo e.. dintorni".
Essa si terrà come sempre Centro Agroalimentare di Salerno, e si concluderà domenica prossima 28 Settembre.
Quest’anno la manifestazione si presenta al grande pubblico con conferme importanti ed interessanti novità. Organizzata dalla Nonsolomare rappresenta non soltanto un autorevole punto di incontro - sul mercato nazionale ed internazionale - tra domanda ed offerta, preziosa piattaforma di marketing per raggiungere clienti abituali e per allargare il proprio giro di affari e portarlo oltre i confini nazionali, ma costituisce, ormai, anche un appuntamento imperdibile per il sempre più numeroso pubblico di visitatori, di appassionati di prodotti tipici, di buongustai e semplici curiosi.
E quest'anno la Nonsolomare ha voluto rivolgersi a tutti, proprio tutti i fruitori del Salone dell'Alimentazione, confermando la "Festa dell Pasta", alla seconda edizione, dopo il successo dello scorso anno. Riapre dunque i battenti, nella zona antistante il Centro Agroalimentare, "La Piazzetta Cibo e... dintorni", su cui si affacceranno alcuni tra i più importanti ristoratori salernitani. "I fratelli la bufala", "M'ama non m'ama" e "La terrazza al Duomo" saranno presenti con i loro chef, che cucineranno primi piatti della tradizione culinaria: la pasta, protagonista assoluta della dieta mediterranea, preparata con prodotti tipici, sani, genuini. Ma saranno tante anche le curiosità all'interno del padiglione di "Cibo e... dintorni". Come ogni anno i visitatori potranno farsi tentare da una ghiotta e coinvolgente passeggiata enogastronomica attraverso numerosi stand per la degustazione di prodotti tipici. Massiccia la presenza di aziende provenienti da tutta la Campania, ma, a conferma di un appuntamento unico nel suo genere nel Centro-Sud, anche dalla Lucania e dal Molise si registra una grande adesione. La caratura dei buyers internazionali, presenti anche per questa ottava edizione, ha come sempre richiamato l'eccellenza delle piccole e grandi realtà pronte ad intraprendere collaborazioni oltre confine.
Il programma completo della manifestazione su www.ciboedintorni.it
Fonte: Il Sale del Mondo
mercoledì 24 settembre 2008
I Dolci Napoletani - Luciano Pignataro

Giovedì 25 Settembre 2008 dalle ore 18:00 si svolge alla Feltrinelli di Napoli la presentazione del libro di Luciano Pignataro I dolci napoletani, edito da Newton Compton.
Il libro esplora il gusto dolcissimo della città e della regione attorno ai grandi classici della pasticceria napoletana, ciascuno ricco di storia e di variazioni sul tema. Il punto su una delle tre scuole più importanti in Italia attraverso le esecuzioni classiche, quelle degli chef e la raccolta delle ricette tradizionali.
Ne discutono Salvatore de Riso, Santa di Salvo e Lejla Mancusi Sorrentino.
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martedì 23 settembre 2008
La treccia di fiordilatte più lunga del mondo 65 mt e 50 cm - Salagustando 2008


Bellissima domenica pomeriggio trascorsa a Sala Consilina la scorsa domenica.
Record battuto ancora una volta !
In migliaia a Sala Consilina hanno assistito al Guinness dei primati conseguito con la treccia di fior di latte più lunga del mondo. Ventinove maestri casari salesi hanno confezionato una treccia dalla lunghezza di 65 metri e 50 centimetri. I casari in soli 85 minuti (il regolamento prevedeva un tempo massimo di 100 minuti) sono riusciti a battere se stessi. Nel 2006, infatti, fu realizzata una treccia di fior di latte lunga 42 metri e 40 cm, e, nel 2007, una treccia lunga ben 56 metri e 50 centimetri.

Il Guinness si è svolto in via Mezzacapo che per l’occasione è stata trasformata in uno speciale laboratorio caseario all’aperto. I casari hanno lavorato 3300 litri di latte crudo. Quindi hanno impastato 400 kg di cagliata prima di procedere alla stenditura di tre filari di treccia di circa settantacinque metri ognuno. Terminate tali fasi la squadra dei casari ha iniziato l’ultimo atto della prova ovvero intrecciare il fior di latte. Si è trattato dell’operazione più difficile e delicata al tempo stesso. Comunque, anche con l’ausilio degli spettatori che per l’intera gara hanno incitato a voce alta i casari, si è riusciti ad intrecciare sino a 65 metri e 50 centimetri portando così a termine positivamente il Guinness. A certificare il record il cancelliere del Tribunale di Sala Consilina, Pietro Cusati ed il sindaco di Sala Consilina, Gaetano Ferrari i quali, al termine delle operazioni di confezionamento, hanno redatto un verbale in cui, con dovizia di particolari, sono state indicate le regole che hanno seguito i casari salesi per la realizzazione del Guinness stesso.
Al termine della prova, la mega treccia è stata distribuita a tutti i presenti.
Il record e’ stato irradiato in tutto il mondo attraverso un’apposita diretta web ed, inoltre, ripreso anche dalle telecamere di “Festa Italiana”, la popolare trasmissione televisiva di RAI UNO, condotta da Caterina Balivo, presente a sala Consilina con l’inviata Valeria Vendemmia.
L’evento rientrava nell’ambito della terza edizione di “Sala…gustando”, la manifestazione che si pone l’obiettivo di promuovere i prodotti tipici del centro capo fila del Vallo di Diano, e, piu’ in particolare, il broccolo di rapa ed il fior di latte.

“Siamo più che soddisfatti, sottolinea il sindaco di Sala Consilina, Gaetano Ferrari. Attraverso il record da tre anni a questa parte, promuoviamo il nostro fior di latte, prodotto di cui ne siamo molto orgogliosi”. Al sindaco fa eco anche l’assessore provinciale all’Agricoltura, Corrado Martinangelo, il quale ha detto che: “Sala…gustando dovrà entrare a far parte delle manifestazioni regionali che promuovono le tipicità della Campania. E’ un evento che merita la massima attenzione da parte delle istituzioni, in quanto funge da catalizzatore e, quindi, è un ottimo veicolo promozionale del fior di latte”.
“Sala…Gustando”, organizzata dal comune di Sala Consilina, si è avvalsa del patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno (assessorato alle Attività Produttive, di Casa Artigiani Salerno e del Piano Sociale di Zona S4.)

Questi i caseifici salesi artefici del nuovo Record




fonte: www.salagustando.com
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sabato 20 settembre 2008
Melanzane imbottite al sugo di pomodoro
Anche se la stagione delle melanzane è ormai verso la fine, si riesce ancora a trovare al mercato o dal fruttivendolo di fiducia prodotto buono italiano.
La ricetta che Vi proponiamo oggi ci è data dall'Agriturismo Fattoria Alvaneta di Padula. Un agriturismo che se vi trovate in zona nel Cilento Vallo di Diano, Vi consigliamo di visitare.
Niente piscina, sale lussuose in pietra e altri effetti speciali. Un casolare semplice e pulito, con una cucina trazionale e fatta davvero con prodotti propri. Alla fine di questo post Vi indichiamo come raggiungerlo.
Veniamo alla ricetta per le classiche 4 persone
Ingedienti:
700gr di melanzane;
5 uova;
100gr di pane raffermo;
200 gr di cacioricotta del cilento;
700 gr di pomodori maturi;
1 spicchio d'aglio, prezzemolo, basilico, 100 gr di farina bianca, 200 gr di pan grattato, olio extravergine di oliva, sale e pepe
Preparazione:
Tagliate le melanzane a rondelle e mettetele sotto sale grosso su uno scolapasta a perdere acqua per un paio d'ore. Preparare limpasto per la farcitura con 3 uova, il formaggio grattugiato, prezzemolo, e aglio tritati e il pane bagnato e strizzato.
Mettete uno strato di farcitura tra una melanzana e l'altra, infarinate, passate nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Ponete le melanzane in olio bollente e friggere a calore moderato. Preparate un sugo con l'olio e il passato di pomodoro allungato con un pò d'acqua, quando bolle disponete in una teglia le melanzane fritte, salate e a cottura quasi ultimata aggiungete qualche foglia di basilico fresco.
Una felice domenica a tutti.
Fonte ricetta: Agriturismo, Fattoria Alvaneta
Agriturismo Fattoria Alvaneta
C.da Alvaneta, Strada P.le Padula - Arenabianca
84030 Padula (Sa) - Italia
Tel. e Fax 0975 77139 - Cell. +39 328 7046591
http://www.fattoriaalvaneta.it/
La ricetta che Vi proponiamo oggi ci è data dall'Agriturismo Fattoria Alvaneta di Padula. Un agriturismo che se vi trovate in zona nel Cilento Vallo di Diano, Vi consigliamo di visitare.
Niente piscina, sale lussuose in pietra e altri effetti speciali. Un casolare semplice e pulito, con una cucina trazionale e fatta davvero con prodotti propri. Alla fine di questo post Vi indichiamo come raggiungerlo.
Veniamo alla ricetta per le classiche 4 persone
Ingedienti:
700gr di melanzane;
5 uova;
100gr di pane raffermo;
200 gr di cacioricotta del cilento;
700 gr di pomodori maturi;
1 spicchio d'aglio, prezzemolo, basilico, 100 gr di farina bianca, 200 gr di pan grattato, olio extravergine di oliva, sale e pepe
Preparazione:
Tagliate le melanzane a rondelle e mettetele sotto sale grosso su uno scolapasta a perdere acqua per un paio d'ore. Preparare limpasto per la farcitura con 3 uova, il formaggio grattugiato, prezzemolo, e aglio tritati e il pane bagnato e strizzato.
Mettete uno strato di farcitura tra una melanzana e l'altra, infarinate, passate nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Ponete le melanzane in olio bollente e friggere a calore moderato. Preparate un sugo con l'olio e il passato di pomodoro allungato con un pò d'acqua, quando bolle disponete in una teglia le melanzane fritte, salate e a cottura quasi ultimata aggiungete qualche foglia di basilico fresco.
Una felice domenica a tutti.
Fonte ricetta: Agriturismo, Fattoria Alvaneta
Agriturismo Fattoria Alvaneta
C.da Alvaneta, Strada P.le Padula - Arenabianca
84030 Padula (Sa) - Italia
Tel. e Fax 0975 77139 - Cell. +39 328 7046591
http://www.fattoriaalvaneta.it/
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sabato 13 settembre 2008
Minestra maritata teggianese
Non è ancora l'ideale, visto il caldo, ma tra qualche settimana, provatela, nella variante da noi consigliata (con fagioli IGP di Sarconi e pancetta tesa a posto del lardo) e non ve ne pentirete. Piatto unico naturalmente, al massimo si puo' chiudere il pranzo o la cena con una "vrola" di castagne.
Ecco la ricetta
Per quattro persone
Ingredienti: - a piacere
borragine, cicoria, finicchiello, papavero, asprella, cardone, rucola, scarola (in tutto per un chilo), 200 gr di fagioli, 50 gr di lardo o pancetta a tranci , peperoncino, pane duro, 1 cipolla, 3 patate, sedano, maiale, pollo e mazo (in tutto per 800 gr)


Preparazione
In una grossa pentola mettete a cuocere le verdure dando precedenza alla scarola e poi a tutte le altre con i fagioli già cotti a parte.
A metà cottura unite la carne e il lardo o la pancetta e lasciate a fuoco moderato, aggiungendo dopo una ventina di minuti le patate tagliate a spicchi (grossi) e il sedano ed infine mettete il peperoncino rotto a metà. In una zuppiera sistemate il pane raffermo tagliato a fette e quindi versate sopra la maritata.
Vino da abbinare consigliato:

Barbera Castel San Lorenzo DOC 2004 Bios
Fonte ricetta: Trattoria La Romantica, Teggiano (SA) - Le Ricette del Cilento di Luciano Pignataro.
Ecco la ricetta
Per quattro persone
Ingredienti: - a piacere
borragine, cicoria, finicchiello, papavero, asprella, cardone, rucola, scarola (in tutto per un chilo), 200 gr di fagioli, 50 gr di lardo o pancetta a tranci , peperoncino, pane duro, 1 cipolla, 3 patate, sedano, maiale, pollo e mazo (in tutto per 800 gr)


Preparazione
In una grossa pentola mettete a cuocere le verdure dando precedenza alla scarola e poi a tutte le altre con i fagioli già cotti a parte.
A metà cottura unite la carne e il lardo o la pancetta e lasciate a fuoco moderato, aggiungendo dopo una ventina di minuti le patate tagliate a spicchi (grossi) e il sedano ed infine mettete il peperoncino rotto a metà. In una zuppiera sistemate il pane raffermo tagliato a fette e quindi versate sopra la maritata.
Vino da abbinare consigliato:

Barbera Castel San Lorenzo DOC 2004 Bios
Fonte ricetta: Trattoria La Romantica, Teggiano (SA) - Le Ricette del Cilento di Luciano Pignataro.
sabato 6 settembre 2008
Cercasi pane e acqua
Domenica scorsa, verso mezzogiorno ci fanno una sorpresa, quattro amici siciliani, (con tanto di graditissima anche se per i nostri gusti “dolcissima” pasta di mandorle di Modica ), diretti in costiera Amalfitana per una vacanza, si fermano a Polla per un saluto. Mia moglie và in panico, non abbiamo fatto la spesa in settimana, oggi contava di arrangiarsi, sai è estate….ma non possono non fermarsi a pranzo, è proprio l’ora giusta, ma è domenica, i negozi sono chiusi ! Che fare?
Ci capita spesso di dimenticarci che abbiamo una enogastronomia, che sia chiaro, non ha l’assortimento di un Supermercato ma tanti prodottini tipici locali che un pranzo, e che pranzo ! certo che lo riusciamo a metter su.
Quindi… fuga in negozio per 15 minuti e di ritorno ecco cosa velocemente riusciamo a proporre.
Bruschetta con pane arrostito (grazie a mia suocera che mi ha prestato mezza-panella, non è la prima volta, ci dimentichiamo spesso di passere per il forno, e quando ci serve il pane poi di solito è chiuso e allora mia suocera, che ci conosce, non se lo fa mancare mai ) su piastra elettrica (non c’era il tempo di mettere su carboni e barbecue) e patè di carciofi di Pertosa;
Antipasto con fiordilatte e treccine del Vallo Di Diano, Capicollo, Asparagini & Carciofini sotto’olio, Alicette gustose di Cetara, Soppressata di Gioi
Primo: Duetto
- Paccheri di Gragnano con Passata e pomodorini Freschi e aggiunti alla fine una spolverata di Cacioricotta stagionata e scamorza affumicata fresca tagliata a cubetti
-Parmarieddi di Picerno con Colatura di Alici di Cetara
Secondo: Caciocavallo Lucano alla Griglia con contorno di Olive alla Contadina, Fichi Bianchi del Cilento sott'olio e Pecorino Canestrato di Moliterno con Miele all’Arancio Salernitano
Biscotti secchi, brutti ma buoni, mandorlati del Forno Le Collinette e non potevamo non assaggiare la pasta di Mandorle;
Limoncello Penna
Dimenticavo ci siamo bevuti due bottiglie di una favoloso rosato Cilentano: Denazzano di Luigi Maffini, che servito fresco ha sposato perfettamente ogni piatto. L’acqua non avendo fatto la spesa è stata fornita sempre dalla carissima suocera.
Siamo rimasti a tavola, fuori in giardino sotto al portico (anche se faceva un po’ caldo) fino alle 17:30, naturalmente chiacchierando e mangiando, insomma volevamo far provare diverse cose del nostro territorio, ma senza abbuffare gli ospiti, (anche perché li aspettava ancora un bel pezzetto di strada, e poi il traffico di fine agosto, il caldo, e la pancia piena) quindi abbiamo servito piatti abbastanza contenuti.
Credo che la sorpresa che ci hanno fatto Giorgio, Caterina, Antonio e Bico, lo splendido pomeriggio trascorso insieme e i sapori Cilentani e del nostro Vallo Di Diano ci resterrano felicemente nella mente per diverso di tempo.
Non ci sono i link a tutti i nostri prodotti, in quanto alcuni di essi non li abbiamo creati sull'e-commerce, se qualcuno fosse interessato ad essi ci contatti via mail a info@buoniatavola.it oppure al 0975.399463.
Ci capita spesso di dimenticarci che abbiamo una enogastronomia, che sia chiaro, non ha l’assortimento di un Supermercato ma tanti prodottini tipici locali che un pranzo, e che pranzo ! certo che lo riusciamo a metter su.
Quindi… fuga in negozio per 15 minuti e di ritorno ecco cosa velocemente riusciamo a proporre.
Bruschetta con pane arrostito (grazie a mia suocera che mi ha prestato mezza-panella, non è la prima volta, ci dimentichiamo spesso di passere per il forno, e quando ci serve il pane poi di solito è chiuso e allora mia suocera, che ci conosce, non se lo fa mancare mai ) su piastra elettrica (non c’era il tempo di mettere su carboni e barbecue) e patè di carciofi di Pertosa;
Antipasto con fiordilatte e treccine del Vallo Di Diano, Capicollo, Asparagini & Carciofini sotto’olio, Alicette gustose di Cetara, Soppressata di Gioi
Primo: Duetto
- Paccheri di Gragnano con Passata e pomodorini Freschi e aggiunti alla fine una spolverata di Cacioricotta stagionata e scamorza affumicata fresca tagliata a cubetti
-Parmarieddi di Picerno con Colatura di Alici di Cetara
Secondo: Caciocavallo Lucano alla Griglia con contorno di Olive alla Contadina, Fichi Bianchi del Cilento sott'olio e Pecorino Canestrato di Moliterno con Miele all’Arancio Salernitano
Biscotti secchi, brutti ma buoni, mandorlati del Forno Le Collinette e non potevamo non assaggiare la pasta di Mandorle;
Limoncello Penna
Dimenticavo ci siamo bevuti due bottiglie di una favoloso rosato Cilentano: Denazzano di Luigi Maffini, che servito fresco ha sposato perfettamente ogni piatto. L’acqua non avendo fatto la spesa è stata fornita sempre dalla carissima suocera.
Siamo rimasti a tavola, fuori in giardino sotto al portico (anche se faceva un po’ caldo) fino alle 17:30, naturalmente chiacchierando e mangiando, insomma volevamo far provare diverse cose del nostro territorio, ma senza abbuffare gli ospiti, (anche perché li aspettava ancora un bel pezzetto di strada, e poi il traffico di fine agosto, il caldo, e la pancia piena) quindi abbiamo servito piatti abbastanza contenuti.
Credo che la sorpresa che ci hanno fatto Giorgio, Caterina, Antonio e Bico, lo splendido pomeriggio trascorso insieme e i sapori Cilentani e del nostro Vallo Di Diano ci resterrano felicemente nella mente per diverso di tempo.
Non ci sono i link a tutti i nostri prodotti, in quanto alcuni di essi non li abbiamo creati sull'e-commerce, se qualcuno fosse interessato ad essi ci contatti via mail a info@buoniatavola.it oppure al 0975.399463.
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