Vendo sito e-commerce: www.buoniatavola.it.
Il pacchetto include: tra le altre cose:
• dominio: buoniatavola.it (PR.3) posizionato nei motori di ricerca per la maggior parte delle parole chiave di interesse (bottega prodotti tipici, enogastronomia, fiordilatte, mozzarelle vini lucani e campani, prodotti tipici cilento e vallo di diano, caciocavallo lucano, salumi, formaggi, soppesata di gioi, ecc..);
• piattaforma di e-commerce ottimizzata per motori di ricerca e di facile utilizzo;
• contenuti testuali e fotografici.
Prezzo complessivo: 9.000,00 Euro
Vendo anche avviata attività commerciale Enogastronomia BuoniaTavola con sede a Polla centro in Via Lungofiume Tanagro (SA). Circa 300 etichette di vini nazionali, 4 linee per il vino sfuso, salumi, latticini e circa 200 referenze di prodotti tipici lucani e campani.
Prezzo 25.000,00 Euro
Per info e maggiori informazioni: info@buoniatavola.it
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mercoledì 1 aprile 2009
lunedì 9 marzo 2009
Dimmi la verità, un sito e-commerce conviene ?
Leggevo in rete la domanda di un produttore di vino che si chiedeva se un canale di vendita in internet conviene e se si, come bisogna impostare un buon sito e-commerce.
Senza dilungarmi molto di seguito riporto a mio modesto avviso gli errori da non commettere:
- fare la domanda alle persone sbagliate; infatti se lo chiedi a chi dietro quella risposta ha solo interessi commerciali, onesto o meno, ti dirà sempre si. Mi riferisco a consulenti esperti di vendite in rete, concessionari di pubblicità on line, webmaster, siti sponsor, ecc.
- credere che si facciano utili velocemente; insomma se non hai da vivere, prima che internet ti ripaghi dei soldi spesi ce ne vuole di tempo….
- spendere molto. Spendere per l’e-commerce, il giusto, partire magari anche con un software che costa poco, se poi le cose iniziano a girare si può trasferire il tutto su una soluzione più onerosa e anche più performante.
- realizzare un sito che contenga di tutto. Sito semplice e lineare, curare bene l’immagine e soprattutto i dettagli; il popolo della rete, non potendo avere altri riferimenti guarda essi per farsi un idea di chi ha di fronte;
- limitarsi al negozio, ma affiancare al negozio un blog, su cui racconti come faresti in un negozio fisico ai tuoi clienti le tue esperienze.
- sprecare risorse economiche in pubblicità, link a pagamento,consulenze, e altro. Questo non significa non spendere, ma fissarsi un budget di costi e di benefici attesi, seguirlo scrupolosamente e se i risultati vengono, bene, in caso contrario darsi una regolata, altrimenti in poco tempo spenderai i risparmi di un vita dietro “il nulla”.
- fidarsi clienti gentilissimi telefonicamente che ti fanno di ordini importanti. Và tutto bene se pagano, ma se ti chiedono una dilazione, non fidarti dell’impressione che hai avuto dalle conversazioni telefoniche, ma prendi tutte le dovute attenzioni.
- affidarsi al 100% ad un web-master. Impara a far da solo il massimo. Affidati a lui solo quando proprio non riesci.
- copiare o ispirarsi agli altri. Guardare gli altri cosa fanno e come, capire, analizzare, ma poi calarsi nella propria realtà e proporre se stessi, devi vendere te, la tua idea, il tuo prodotto.
- buttarti giù se le cose non vanno come sperato. Insomma anche se tu ci hai messo tutto te stesso, pazienza, in rete e nel commercio tradizione non tutti quelli che ci provano fanno affari, altrimenti sarebbe semplice e lo farebbero tutti.
Senza dilungarmi molto di seguito riporto a mio modesto avviso gli errori da non commettere:
- fare la domanda alle persone sbagliate; infatti se lo chiedi a chi dietro quella risposta ha solo interessi commerciali, onesto o meno, ti dirà sempre si. Mi riferisco a consulenti esperti di vendite in rete, concessionari di pubblicità on line, webmaster, siti sponsor, ecc.
- credere che si facciano utili velocemente; insomma se non hai da vivere, prima che internet ti ripaghi dei soldi spesi ce ne vuole di tempo….
- spendere molto. Spendere per l’e-commerce, il giusto, partire magari anche con un software che costa poco, se poi le cose iniziano a girare si può trasferire il tutto su una soluzione più onerosa e anche più performante.
- realizzare un sito che contenga di tutto. Sito semplice e lineare, curare bene l’immagine e soprattutto i dettagli; il popolo della rete, non potendo avere altri riferimenti guarda essi per farsi un idea di chi ha di fronte;
- limitarsi al negozio, ma affiancare al negozio un blog, su cui racconti come faresti in un negozio fisico ai tuoi clienti le tue esperienze.
- sprecare risorse economiche in pubblicità, link a pagamento,consulenze, e altro. Questo non significa non spendere, ma fissarsi un budget di costi e di benefici attesi, seguirlo scrupolosamente e se i risultati vengono, bene, in caso contrario darsi una regolata, altrimenti in poco tempo spenderai i risparmi di un vita dietro “il nulla”.
- fidarsi clienti gentilissimi telefonicamente che ti fanno di ordini importanti. Và tutto bene se pagano, ma se ti chiedono una dilazione, non fidarti dell’impressione che hai avuto dalle conversazioni telefoniche, ma prendi tutte le dovute attenzioni.
- affidarsi al 100% ad un web-master. Impara a far da solo il massimo. Affidati a lui solo quando proprio non riesci.
- copiare o ispirarsi agli altri. Guardare gli altri cosa fanno e come, capire, analizzare, ma poi calarsi nella propria realtà e proporre se stessi, devi vendere te, la tua idea, il tuo prodotto.
- buttarti giù se le cose non vanno come sperato. Insomma anche se tu ci hai messo tutto te stesso, pazienza, in rete e nel commercio tradizione non tutti quelli che ci provano fanno affari, altrimenti sarebbe semplice e lo farebbero tutti.
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