Visualizzazione post con etichetta carciofo bianco di pertosa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta carciofo bianco di pertosa. Mostra tutti i post

giovedì 8 novembre 2012

Buoni a Tavola ci manchi !

Tanti Vini e Prodotti Tipici Lucani e Campani come farne a meno ? Buoniatavola.it quante persone sentono la mancanza ? Ogni giorno anche se ormai sono trascorsi tre anni dalla chiusura, incontriamo persone che ci chiedono di riaprire, dove trovare il nostro caciocavallo lucano, la nostra soppersata di Gioi, i nostri aglianici e falanghine, i carciofi bianchi di pertosa, il provolone del monaco, i nostri bellissimi cestini natalizi ecc..ecc.. Buoni a Tavola manca anche a noi, e non nascondiamo la voglia di tornare, ma dipende da tante cose, comunque non è detto che... Fa comunque piacere avere tanti riscontri positivi anche a distanza di tanto tempo. Grazie a tutti e se avremo novità vi aggiorneremo immediatamente. Buoni a Tavola Vini e Prodotti Tipici Lucani e Campani La Bottega dei Prodotti Tipici del Cilento e Vallo Di Diano Michele L.

venerdì 8 agosto 2008

Zuppa di Carciofi di Pertosa - Ricetta

Eccoci alla terza e ultima ricetta:

Zuppa di Carciofi per 4 persone

Ingredienti: 10 carciofi di media grandezza, 5 cipolle fresche, 5 patate grandi, 1 mazzetto di asparagi selvatici, 200gr di piselli, 200gr di fave.

Preparazione: privare i carciofi delle foglie esterne più dure, mettendoli subito in una terrina con acqua e succo di limone, per non farli annerire. Sbucciare le patate e tagliarle a quadratini. Porre in una pentola l'olio extravergine di oliva e quand'è caldo affettare la cipolla, farla dorare e aggiungere gli asparagi spezzettati, i carciofi, le patate, i piselli e le fave, aggiungere due bicchieri di acqua e far cuocere il tutto per 10 minuti.

Vino da abbinare consigliato:
dalla cantina di Prignano Cilento



Fiano Donnaluna 2005 De Concilis

giovedì 7 agosto 2008

Ricetta: Carciofi Ripieni (naturalmente di Pertosa)




Per 4 persone

Ingredienti: 4 carciofi grandi, 150 grammi di pecorino canestrato di Moliterno, mollica di pane, aglio prezzemolo, pancetta, 4 ouva.

Preparazione: privare i carciofi delle foglie esterne più dure, mettendoli subito in una terrina con acqua e succo di limone, per non farli annerire. Mettere a bagno la mollica di pane, poi strizzarla. Preparare l'impasto con il formaggio, uova, aglio, prezzemolo, pancetta tagliata a cubetti e la mollica di pane precedentemente strizzata. Aprire i carciofi, farli sgocciolare per qualche minuto e riempirli con l'impasto. Mettere sul fuoco una padella con dell' olio extravergine di oliva, e quando sarà ben scaldato, mettere i carciofi con la punta rivolta verso l'alto. Appena la parte inferiore è dorata, girarli, salarli, coprirli di acqua e mettere il coperchio. Quando l'acqua si è asciugata sono pronti.

Vino consigliato da abbinare:



Bios Castel San Lorenzo DOC 2005


Pubblicità: Vieni in vacanza nel Cilento e Vallo Di Diano. Se vuoi maggiori informazioni sui posti da visitare vedi Certosa di San Lorenzo, Grotte di Pertosa, Parco Nazionale del Cilento e vallo Di Diano, Mare Cilento, Acciaroli, Marina di Camerota, Palinuro, Villamare. Se vuoi maggiori informazioni su hotel, agriturismi, ristoranti, itinerari, su come organizzare e costruire la tua vacanza da noi, contattaci, info@buoniatavola.it saremo felici di aiutarti.

mercoledì 6 agosto 2008

Carciofo di Pertosa: Ricette Tipiche

Di seguito riportiamo la prima di tre ricette tipiche del Di Diano su come cucinare i carciofi di Pertosa:

1 . Cortecce ai Carciofi

Ingredienti Cortecce: 500gr di semola di grano duro, 5 uova, acqua quanto basta per un impasto compatto:

Preparazione: lavorare bene gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Formare dei cilindi della grandezza di circa un dito e tagliarli in pezzetti di circa 4 cm. Cavarli con 4 dita e dsiporli su vassoi infarinati.

Ingredienti sugo: 10 carciofi di media grandezza, 100gr di pancetta, 1 spicchio d'aglio, un gambo di prezzemolo e olio di oliva extravergine.
Preparazione: privare i carciofi delle foglie esterne più dure e delle punte, tagliare in quattro pezzi, mettendoli immediatamente in una terrina contenente acqua, succo di limone per evitare che anneriscano. Porre in un tegame l'olio d'oliva, l'aglio, il prezzemolo, e la pancetta tritati. Soffriggere il tutto e aggiungere i carciofi, il sale un bicchiere d'acqua, coprire la casseruola e far cuocere per 15 minuti. Cuocere le cortecce in abbondante acqua salata, scolare, condire con il sugo dei carciofi e saltare in padella.

Buon appettito.

Tornate a trovarci prossima ricetta in settimana: Carciofi Ripieni.

Vino consigliato: Kratos Fiano Luigi Maffini

giovedì 31 luglio 2008

Carciofo Bianco di Pertosa e del Basso Tanagro



Una sera di quasi fine primavera, a metà maggio insomma, si svolge a Pertosa la Sagra del Carciofo Bianco. E' un appuntamento immancabile per tanti cittadini del Vallo Di Diano, innamorati di questo particolare prodotto. Ci si ritrova così in nella piazza centrale del piccolo paesino, tutti a mangiare pasta e carciofi, antipasto con carciofi, carciofi in padella e quant'altro.

E' sempre una bella serata, noi ci andiamo ogni anno, in quanto oltre alla squisitezza dei piatti, il clima, l'atmosfera, innagura un po' tutte le sagre e le feste estive che si tengono nei paesi del Vallo per poi tutta l'Estate.

Toriniamo al carciofo: Vi chiederete cosa avrà di particolare questo carciofo Bianco di Pertosa. Bene ve lo diciamo, è innanzitutto un tantino piu' piccolo dei Carciofi che siamo abituati a vedere, testa tondeggiante, quindi le foglie sono arrotondate senza spine, morbido, di colore di un verde pisellino, piu' tenue del classico. Sapore delicato, sfizioso saporito.



Pertosa, un paese con poco più di 600 abitanti, 70 chilometri a sud di Salerno, è nota per le sue grotte: straordinarie cavità naturali nate in seguito a fenomeni carsici, risalenti a oltre trentacinque milioni di anni fa. Abitate fin dall’età della pietra, le grotte di Pertosa si sviluppano per oltre 2.500 metri con caverne e gallerie imponenti attraversate da corsi d’acqua navigabili tra stalattiti e stalagmiti: sicuramente uno dei luoghi più suggestivi del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano.

Ma Pertosa – con i comuni limitrofi di Auletta, Caggiano e Salvitelle – custodisce un altro unicum di biodiversità. Qui si coltiva una varietà di carciofi fra le più insolite della penisola: il carciofo Bianco di Pertosa o del basso Tanagro, il fiume che attraversa tutta la zona di coltivazione, posta fra i 300 e i 700 metri sul livello del mare. Il nome esprime la sua caratteristica più evidente: è un carciofo di colore chiarissimo, verde tenue, bianco argenteo. Le infiorescenze sono grandi, rotonde, globose, senza spine, con un caratteristico foro alla sommità. Ad oggi appena tre ettari sono destinati al carciofo Bianco, divisi fra una trentina di contadini che coltivano perlopiù per il consumo familiare in piccoli appezzamenti ai bordi dei campi.

Una realtà produttiva marginale quindi, eppure le potenzialità di questo prodotto sono straordinarie. Le rare qualità organolettiche, unite alla sua salubrità (la coltivazione, se pure priva di certificazione, è assolutamente naturale, non prevedendo né trattamenti, né concimi chimici), fanno del carciofo Bianco un possibile traino per tutta l’economia agricola della zona.



A tavola
Le particolarità del Bianco di Pertosa sono numerose, ma su tutte vanno segnalate la resistenza alle basse temperature, la colorazione tenue (un verdolino chiaro, quasi bianco), la dolcezza e la straordinaria delicatezza delle brattee interne. Caratteristiche che lo rendono un ottimo carciofo da mangiare crudo, magari in pinzimonio con l’olio extravergine di oliva della zona, l’eccellente Dop Colline Salernitane.

Ideale matrimonio gastronomico che unisce anche le due principali vocazioni agricole dell’area: i minuscoli campi di carciofi (quasi sempre di poche centinaia di metri quadri), infatti, tradizionalmente si alternano agli olivi.

Area di produzione
Comuni di Auletta, Caggiano, Pertosa e Salvitelle, nella Valle del Basso Tanagro (provincia di Salerno)

Presidio sostenuto da
Comune di Pertosa, Comune di Auletta, Comune di Caggiano, Comune di Salvitelle, Comunità Montana del Vallo di Diano, Comunità Montana della Valle del Tanagro

Se vi abbiamo fatto venire fame e volete assaggiare i carciofini di pertosa sott'olio extravergine di oliva o in patè, beh siamo gli unici e in esclusiva a venderlo on line

Vai:

Carciofo di Pertosa

Patè di Carciofi