
L'appuntamento per chi volesse conoscere come facciamo i salumi dalle nostre parti è per Sabato 24 e Domenica 25 Gennaio a Padula.
In questa occasione vedrete e parteciperete, alle fasi di lavorazione delle carni del maiale per fare: salsiccie, soppersate, pancette, culatelli e non solo...
Inoltre nei due giorni, potrete visitare un salumificio artigianale di Monte San Giacomo e la splendida Certosa di San Lorenzo a Padula.
Il Salumificio è Santo Jacopo Salumi che tra l'altro ci fà i salumi a marchio BuoniaTavola, con e senza Conservanti.
Carmine L. di Santo Jacopo Salumi e Francesco di Fattoria Alvaneta avranno modo di illustrarvi in dettaglio l'Arte della lavorazione del Maiale nel Vallo di Diano

Di seguito il programma nel dettaglio :
Fattoria Alvaneta
Il rito dell’uccisione del maiale è l’elemento, presente dovunque in tante famiglie contadine, che incarna la cultura, la tradizione e quasi lo spirito delle genti che hanno abitato e abitano i nostri luoghi. Infatti, gli elementi identitari e peculiari di un popolo, si evincono anche dai riti connessi al consumo della carne, ovvero del sacro.
L’arte della lavorazione della carne di maiale nel Vallo di Diano ha le sue radici sin dai tempi della Lucania storica, il territorio compreso tra Paestum, il Pollino e Metaponto.
Della lucanica ne dà notizia il letterato di epoca romana Varrone nella sua opera La lingua latina: « ...una salsiccia fatta con l'intestino crasso del maiale è chiamata lucanica, perché i soldati l'hanno imparata a fare dai Lucani »

Proponiamo questo viaggio di due giorni a chi vuole cogliere e condividere la ritualità legata al solenne sacrificio.
Da qui l’occasione per raccontare, consumare e riprodurre quanto di cultura e tradizione il nobile suino comprende e sottende nel territorio del Vallo di Diano
Dal pomeriggio di sabato saremo all’opera con Francesco e lo staff di esperti norcini della Fattoria Alvaneta. Verranno selezionate e lavorate le carni di maiali allevati in azienda allo stato brado e semibrado con il metodo biologico e conosceremo i diversi tagli destinati alla produzione di salsiccia, soppressata, noglia e l’utilizzo delle parti meno nobili come le frattaglie.
I momenti conviviali della cena di sabato e il pranzo di domenica serviranno ad assaporare le preparazioni tradizionali a base dei prodotti del maiale, ma anche a porre l’accento sul valore nutritivo di tutte le varie parti del maiale, contribuendo così all’educazione al gusto, alla parsimonia, al buon senso in un contesto sociale e culturale dove domina lo spreco delle risorse, non solo quello alimentare.
PROGRAMMA:
Sabato 24 gennaio
Ore 16,30 – Arrivo con mezzi propri a Padula presso l’Azienda Agrituristica Fattoria Alvaneta , inzio delle fasi di lavorazione con le parti di maiale già sezionato.
Ore 20,30 – termine della lavorazione per i partecipanti – cena
Pernottamento in azienda fino ad esaurimento posti disponibili.
Domenica 25 gennaio
Ore 9,00 – dopo la prima colazione partenza per Monte San Giacomo per visitare un salumificio artigianale
Ore 10,00 – arrivo presso il salumificio Santo Jacopo e visita guidata dell’azienda.
Ore 11,30 – termine della visita e rientro a Padula.
Ore 12,00 - Sosta presso la Certosa di Padula per una visita libera.
Ore 13,00 – Rientro alla Fattoria Alvaneta – pranzo
Ore 16,30 – Termine delle attività
Costo : cena del sabato, pernottamento in camera doppia con prima colazione e pranzo della domenica: € 90,00
Info e prenotazioni: Giancarlo: tel 329 6330371 - g.capacchione@libero.it
Francesco: tel 328 7046591 - fattoria.alvaneta@tiscali.it
Fonte evento: www.lucianopignataro.it
Chi volesse fermarsi qualche giorno in più nel Vallo Di Diano clicchi qui per maggiori informazioni. abbiamo preparato il programma per trascorrere una settimana davvero particolare fuori dagli itinerari comuni.
