sabato 17 gennaio 2009

I salumi del Vallo Di Diano



L'appuntamento per chi volesse conoscere come facciamo i salumi dalle nostre parti è per Sabato 24 e Domenica 25 Gennaio a Padula.

In questa occasione vedrete e parteciperete, alle fasi di lavorazione delle carni del maiale per fare: salsiccie, soppersate, pancette, culatelli e non solo...

Inoltre nei due giorni, potrete visitare un salumificio artigianale di Monte San Giacomo e la splendida Certosa di San Lorenzo a Padula.

Il Salumificio è Santo Jacopo Salumi che tra l'altro ci fà i salumi a marchio BuoniaTavola, con e senza Conservanti.

Carmine L. di Santo Jacopo Salumi e Francesco di Fattoria Alvaneta avranno modo di illustrarvi in dettaglio l'Arte della lavorazione del Maiale nel Vallo di Diano



Di seguito il programma nel dettaglio :

Fattoria Alvaneta

Il rito dell’uccisione del maiale è l’elemento, presente dovunque in tante famiglie contadine, che incarna la cultura, la tradizione e quasi lo spirito delle genti che hanno abitato e abitano i nostri luoghi. Infatti, gli elementi identitari e peculiari di un popolo, si evincono anche dai riti connessi al consumo della carne, ovvero del sacro.
L’arte della lavorazione della carne di maiale nel Vallo di Diano ha le sue radici sin dai tempi della Lucania storica, il territorio compreso tra Paestum, il Pollino e Metaponto.

Della lucanica ne dà notizia il letterato di epoca romana Varrone nella sua opera La lingua latina: « ...una salsiccia fatta con l'intestino crasso del maiale è chiamata lucanica, perché i soldati l'hanno imparata a fare dai Lucani »



Proponiamo questo viaggio di due giorni a chi vuole cogliere e condividere la ritualità legata al solenne sacrificio.
Da qui l’occasione per raccontare, consumare e riprodurre quanto di cultura e tradizione il nobile suino comprende e sottende nel territorio del Vallo di Diano
Dal pomeriggio di sabato saremo all’opera con Francesco e lo staff di esperti norcini della Fattoria Alvaneta. Verranno selezionate e lavorate le carni di maiali allevati in azienda allo stato brado e semibrado con il metodo biologico e conosceremo i diversi tagli destinati alla produzione di salsiccia, soppressata, noglia e l’utilizzo delle parti meno nobili come le frattaglie.
I momenti conviviali della cena di sabato e il pranzo di domenica serviranno ad assaporare le preparazioni tradizionali a base dei prodotti del maiale, ma anche a porre l’accento sul valore nutritivo di tutte le varie parti del maiale, contribuendo così all’educazione al gusto, alla parsimonia, al buon senso in un contesto sociale e culturale dove domina lo spreco delle risorse, non solo quello alimentare.

PROGRAMMA:
Sabato 24 gennaio

Ore 16,30 – Arrivo con mezzi propri a Padula presso l’Azienda Agrituristica Fattoria Alvaneta , inzio delle fasi di lavorazione con le parti di maiale già sezionato.
Ore 20,30 – termine della lavorazione per i partecipanti – cena
Pernottamento in azienda fino ad esaurimento posti disponibili.
Domenica 25 gennaio
Ore 9,00 – dopo la prima colazione partenza per Monte San Giacomo per visitare un salumificio artigianale
Ore 10,00 – arrivo presso il salumificio Santo Jacopo e visita guidata dell’azienda.
Ore 11,30 – termine della visita e rientro a Padula.
Ore 12,00 - Sosta presso la Certosa di Padula per una visita libera.
Ore 13,00 – Rientro alla Fattoria Alvaneta – pranzo
Ore 16,30 – Termine delle attività

Costo : cena del sabato, pernottamento in camera doppia con prima colazione e pranzo della domenica: € 90,00
Info e prenotazioni: Giancarlo: tel 329 6330371 - g.capacchione@libero.it
Francesco: tel 328 7046591 - fattoria.alvaneta@tiscali.it

Fonte evento: www.lucianopignataro.it

Chi volesse fermarsi qualche giorno in più nel Vallo Di Diano clicchi qui per maggiori informazioni. abbiamo preparato il programma per trascorrere una settimana davvero particolare fuori dagli itinerari comuni.

sabato 10 gennaio 2009

Enoteca & Internet, previsioni di vendita per il 2009 di vini e prodotti tipici ?

E’ arrivato il nuovo anno. Siamo ancora qui, anche se a fatica in verità. Natale è andato bene, addirittura meglio dello scorso anno e contro tutte, ma proprio tutte le previsioni negative. C’è da dire che per raggiungere tale obiettivo abbiamo lavorato tanto, contattato personalmente diverse aziende, oltre la metà di loro non ci hanno fatto ordini quest’anno. La grande maggioranza di questi hanno completamente eliminato la voce “regali di Natale”, in passato si erano limitati solo a ridurre tale voce, come ben immaginerete non per scelta, ma per forza.

Abbiamo lavorato invece molto bene in Enoteca, tanti i clienti storici, tanti i nuovi, dopo il trasferimento a Polla.

Male invece internet, vale su tutto il fatturato di Natale meno del 2%, la percentuale delle vendite on-line durante l’anno non è poi molto diversa da questa, siamo al 1,7%. Tante le visite sia sull’e-commerce che nel blog, oltre 80.000 visitatori unici annui, bassissima la percentuale di trasformazione in ordine meno dello 0,2%. Insomma il fatturato della rete vale pochissimo sul fatturato complessivo, ha costi importanti sul bilancio, e richiede tanto tempo….tanto tanto tempo.

Questo è il terzo anno di attività, abbiamo sostenuto enormi sforzi, fisici ed economici, ma i risultati sono purtroppo negativi. E’ a malincuore che stiamo valutando concretamente di abbandonare questo canale. E’ una scelta difficile, il cuore, la nostra passione e gli sforzi fatti nel passato ci dicono di no, la ragione e l’evidenza dei numeri di dicono di non perdere altro tempo. Comunque ci penseremo ancora un po’, magari esce fuori una terza soluzione ……

Per il resto, stiamo a guardare cosa succede, insomma obiettivo è cercare di sopravvivere alla crisi che ci attanaglia. Abbiamo già nello scorso anno ridotto sensibilmente i costi, per quest’anno taglieremo anche alcune linee telefoniche sia fisse che mobili, costi bancari attraverso la riduzione del numero di conti utilizzati e altri servizi non strettamente necessari.

Insomma il secondo semestre del 2008 e il Natale sono stati accettabili, (considerando sempre la difficile situazione generale) ma vediamo questo primo semestre del 2009 cosa succede. I margini sono molto stretti, e se già oggi ci stiamo dentro “filo-filo” si dice dalle mie parti, un calo delle vendite potrebbe essere “fatale”.

Colleghi, amici e conoscenti, confidano che per la fine di quest’anno avremo qualche miglioramento. Il costo energetico basso, darà i suoi frutti tra 6,9 mesi, poi l’industria pian piano dovrebbe riprendere,…insomma. qualche speranza si intravede.

E’ chiaro che noi non molliamo, ci crediamo sempre più.

Concentreremo però gli sforzi sull’attività in Enoteca, (ampliamento dell’assortimento vini, liquori, organizzazione di serate a tema con degustazioni di vini e prodotti tipici) essa ci permette di andare avanti e poi a differenza della rete, qui il miglioramento è continuo, anche se piccolo, mentre in rete la situazione è stagnante e basta.

Allora un buon 2009 a tutti, e che sia più delle altre volte un anno migliore !