mercoledì 29 ottobre 2008

Prodotti Tipici & Vini dell'enogastronomia BuoniaTavola


Perché scegliere di fare la spesa da BuoniaTavola ?.

Perché siamo alla ricerca continua dei prodotti migliori del nostro territorio e siamo in grado di offrirli a prezzi competitivi, ritirando direttamente dai produttori;

Perché da noi non esistono conservanti, coloranti, produzioni di fabbrica, tutto è artigianale del suo colore naturale, per fare un esempio su tutti , la nostra mozzarella và mangiata entro 5 giorni e non 30 come quella al supermercato.

Vi basterà venirci a trovare una sola volta per capirlo e poi non ci lascerete più.



In sintesi e disordinatamente ecco cosa troverete :

• Carciofo Bianco di Pertosa, patè e carciofini sott’olio;
• Fagioli IGP di Sarconi;
• Peperone Secco di Senise;
• Pecorino Canestrato di Moliterno;
• Cacioricotta del Cilento Agriturismo Erbanito, Ricotta salata, Pecorino, Caciocavallo Podolico;
• Salsiccia Lucanica dolce e piccante;
• Soppesata di Gioi;



• Aceto Balsamico di Modena Leonardi e Mazzetti;
• Baci di Dama, Amaretti, Panettone Artigianale Pasticceria Rippa.
• Fico Bianco Dottato del Cilento DOP, secchi al forno con mandorle Santomiele, secchi al forno con mandorle e bucce di limoni di Cooperativa Nuovo Cilento;
• Caffè 100% arabica, Passalacqua e Greco;
• Verdure in Olio Extravergine Masseria Maida, broccoletti, peperoncini farciti al tonno, pomodori secchi, zucca, asparagini selevatici, carciofini e asparagini;



• Verdure in Olio Extravergine di Oliva, Masseria Mirogallo, Melanzane a fette, Olive alla Contadini, Funghi Cardoncelli, Peperoncino
• Tartufi Urbani, Patè, Tartufi Estivi interi, Salse Tartufate e olio Tartufato, Cioccolatini al Tartufo, Pasta al Tartufo
• Pasta di Gragnano, Faella e Fabbrica della Pasta di Gragnano
• Olive verdi, nere e lupini;
• Salumi al cinghiale e alla bufala di Paestum;
• Confetture, mirtilli, fichi d’india, arancie, mele e pere, fichi, cipolla e zenzero, pere e noci, ciliegie, albicocche, Crema alla nocciola di per Boschi e Contrade di Sarconi o di Masseria Maida;





• Miele millefiori, acacia, castagno, timo, eucalipto, trifoglino Leonardo di Oliveto Citra
• Colatura di Alici di Cetara, Tonno di cetara, Pesto Cetarese, Filetti di alici al naturale o con Capperi
• Provolone del Monaco;
• Provolone affinato in Fieno, Provolone affinato in bucce di Aglianico;
• Caciocavallo Lucano con Caglio di Capretto e 6/8 mesi di stagionatura;
• Caciocavallo Silano, Caciocavallo dell’Emigrante (con Soppesata Cilentana all’interno);
• Mozzarella di Bufala Campana DOP, Treccia di Fiordilatte, Bocconcini di Fiordilatte, Provola affumicata, Burro e burrini;
• Biscotti artigianali alle noci e cannella, brutti ma buoni, Tarallucci alla ciummusella, freselle, taralli al Naspro di Brienza;
• Liquirizie Amarelli;
• Olio extravergine Cilento DOP Biologico;
• Pastiglie Leone;



• Liquore e babà al rum e limoncello della Costiera DOP Piemme;
• Amaro Penna, Sassano;
• Liquore alle noci, castagne, carrube, finocchietto selvatico, mirto, liquirizia del Cilento;



• Grappe Barricate collezione Berta, Passiti del Cilento De concilis & Maffini, Passiti e Moscati di Pantelleria;
• Panettone, Roccoco’ Mostaccioli, Susanielli, di pasticceria artigianale F.lli Tropiano di Sassano;
• Articoli di artigianato in legno d’ulivo del Cilento (taglieri, vassoi, posate, cesti e spaselle) e piatti e tazzine della migliore Ceramica di Vietri (Falcone, Avallone, Pinto Solimene);
• Oltre 100 etichette di vini lucani e campani, (Campania : Feudi, Mastroberardino, Montevetrano, Villa Matilde, De Concilis, Maffini, Rotolo, Grotta del Sole, Alois, Vigne Irpine, Colli di Lapio, Casa D’ambra, Bios, Crogliano ecc..) (Basilicata: Cantine di venosa, Eubea, Terre dei RE, Cantine del Notaio,Paternoster, Consorzio del vulture, Elena Fucci, Risceglie, D’Angelo) e oltre 150 etichette di vini di tutt’Italia.
• Quattro linee per il vino sfuso;
• Birre Estere, Francia, Belgio, Scozia, Irlanda, Germania….



• Spumanti Berlucchi, Ferrari, Franciacorta, Prosecco, Champagne e moscati del Vulture e Brachetti.

….e poi per confezionare

Portabottiglie in legno, cuoio, bauli in legno, cuoio, cestini in vimini e cartone, casse in legno.

Vi aspettiamo

A Polla in via Lungofiume Tanagro, 45 aperto dal lunedì al sabato dalle 09.00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00. Giorno di Chiusura Giovedì Pomeriggio. Per tutto dicembre siamo aperti sempre anche la Domenica, oppure on-line a www.buoniatavola.it, consegne in tutt'Italia in 24h a soli Euro 8,90.

BuoniaTavola Enogastronomia

Rosa & Michele

lunedì 27 ottobre 2008

Coniglio ripieno con funghi porcini & spinaci

Questa la ricetta che Vi proponiamo questa settimana.

Dalle nostre parti il coniglio si riesce a prendere di fattoria, nei mercatini. Un piatto gustosissimo che consigliamo di mangiare come piatto unico per gustarlo a pieno.


Ingredienti:

1 coniglio del vallo di diano disossato da 1,5 Kg,
300gr di spinaci,
400gr di funghi,
i fegatitini del coniglio,
l’intero petto di un pollo tagliato a fette,
uno spicchio d’aglio,
7 carote,
2 gambi di sedano,
1 cipolla,
1 rametto di rosmarino,
olio extravergine di oliva,
sale

Preparazione:

Bollite in abbondante acqua salata gli spinaci. Una volta cotti, scolateli bene. A parte, in una padella, cuocete i funghi nell’olio con aglio e un po’ di sale. In un'altra padella fate soffriggere con un po’ d’olio uno spicchio d’aglio, unite gli spinaci, i funghi, i fegatini di coniglio precedentemente tagliuzzati. Fate cuocere per circa 10-15 minuti.

Su un canovaccio stendete il coniglio disossato, salatelo ed aggiungete il soffritto di spinaci, funghi e fegatini. Con le mani unite le due estremità del coniglio, che a causa del ripieno non potranno essere perfettamente giunte. A questo punto inserite le fette di petto di pollo proprio laddove manca la carne di coniglio completando così il rotolo di carne. Legate il tutto con il spago da cucina. In una placca mettete un po’ d’olio, le carote, il sedano, e la cipolla tagliata grossolanamente ed il rametto di rosmarino.

Ponete in coniglio al centro della placca e fatelo cuocere per 1 ora a 180 gradi. Una volta cotto il coniglio, toglietelo dalla placca poiché per servirlo andrà preparato il fondo bruno con il sughetto di cottura della carne. Tolta la placca dal forno, mettetela sul fornello, e portate ad ebollizione il fondo aggiungendo un mestolo d’acqua. A parte preparate un composto d’acqua e farina ben amalgamato, e aggiungetelo nella placca, mescolate il tutto togliere dal fornello e passate gli ingredienti con il passatutto. A questo punto tagliate il coniglio a fette circolari e servite con un mestolo di fondo bruno.

Fonte: Le ricette del Cilento, Luciano Pignataro

giovedì 23 ottobre 2008

Natale 2008 - Vendita di Cestini Natalizi BuoniaTavola

Vi proponiamo anche quest'anno i nostri Cesti di Prodotti Tipici del Cilento & Vallo Di Diano.

I nomi sono rimasti gli stessi, abbiamo inserito alcune prelibatezze nuove come:

Il Panettone della Pasticceria Tropiano di Sassano;
I Torroni irpini di Torronificio del Casale;
I sottolio in extravergine di Masseria Mirogallo;
Il liquore al Mirto di Casalvelino nel Cilento;
Le confetture per Boschi e Contrade di Sarconi.

Insostituibili invece il Caciocavallo Lucano, Soppersate e Salsicce, i Vini della nostra Cantina, ....e tanto altro ancora. Insomma un Natale 2008 ancora più gustoso.






I cesti sono:

Cesto Natale Pennino

Cesto Natale Masticella

Cesto Natale Cervati

Cesto Natale Alburni

Come sempre siamo disponibili a spedizioni personalizzate con i Vostri auguri e/o altro materiale che vorrete inviarci.

Per le Aziende che desiderano fare dei nostri cesti i regali aziendali inviatiamo a contatti telefonici preventivi al numero 0975.399463 per la definizione di quantitativi, consegne e condizioni commerciali.

Consegne: NB: I nostri vettori estressi di hanno comunicato e quindi garantiamo le consegne entro 48h per ordini ricevuti entro il 08 Dicembre 2008. Per ordini ricevuti fino al 18 Dicembre siamo in grado digarantire la consegna entro Natale.
Per consegne nel Vallo di Diano e nella provincia di Salerno, concordare telefonicamente al 0975.399463, in orari apertura enogastronomia.

martedì 21 ottobre 2008

BuoniaTavola.it variazioni Spedizioni & Pagamenti

Siamo stati costretti ad effettuare le seguenti variazioni:

1 non accettiamo più pagamenti in contrassegno.

La decisione è nata dopo gli ennesimi ordini ricevuti e poi non ritirati del mese di settembre, ultimo tanto per citarne uno il Sig. Venturella Tonino, costatoci oltre 100,00 Euro.

Per noi è molto oneroso in quanto oltre ai costi di Spedizione e di restituzione dei pacchi, perdiamo anche gli imballi (polistirolo, ghiaccio, cartone) e nel caso di prodotti deperibili (salumi, formaggi) anche essi, che dopo due settimane non sono più vendibili.

Non possiamo più sostenere questa situazione, purtroppo per colpa di queste persone abbiamo deciso di sospendere questa modalità di pagamento. Ci auguriamo che essa non influisca sulle vendite che per la verità negli ultimi 6 mesi non sono poi andate tanto bene.

La seconda variazione riguarda le spese di Spedizioni.

In questo caso siamo costretti a dover aumentare le tariffe. Preferiamo aumentare le tariffe in maniera chiara e non incidere sui listini dei prodotti cercando di nascondere la variazione. Sottolineamo comunque che una spedizione in 24 h in Italia attualmente ci costa 15,00 Euro + 3,00 Euro di imballo.

A fronte di 18,00 Euro di Costi da oggi Vi addebiteremo le tariffe come di seguito indiacato:

Italia, 1° ordine inferiore a € 49,90 €12,90
Italia, 1° ordine superiore a € 49,90 €8,90
Italia, ordine successivo inferiore a € 99,00 €12,90
Italia, ordine successivo superiore a € 99,00 €8,90

Tutto qui, restiamo a Vs disposizione per qualsiasi chiarimento o necessità. Per chi ne avesse bisogno i nostri contatti sono:

Tel. 0975.399463
Fax 0975.399715

info@buoniatavola.it

www.BuoniaTavola.it
L’amministratore
Michele Lamanna

venerdì 17 ottobre 2008

Borsa Verde, Vallo Della Lucania 24,25,26 Ottobre



Impedibile il prossimo fine settimana l’appuntamento a Vallo Della Lucania con la Quinta Edizione della Borsa Verde.

La Borsa Verde dei territori rurali europei è il luogo in cui s'intrecciano natura, arte, gastronomia e cultura. Un percorso ideale attraverso i piccoli centri rurali dell'area curo-mediterranea volto a dare voce a luoghi, sapori e stili di vita da sempre gelosamente custoditi.

L'offerta espositiva selezionata, rappresentata da enti pubblici e privati, parchi e aree protette, agenzie di viaggio e di incoming, risponde agli attuali trend del mercato turistico, sempre più orientato alla promozione del settore rurale.
La presenza dell'Enit, garantisce la partecipazione dei più qualificati operatori del settore, provenienti dai principali mercati esteri, interessati al contatto diretto con i rappresentanti di aziende ed istituzioni dell'offerta locale.
BUYERS – 28 i buyers nazionali ed internazionali che, dopo attenta selezione, sono stati accreditati al workshop. Essi provengono da Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Germania, Inghilterra, Italia, Norvegia, Olanda, Usa.

Organizzazione dell’evento:

WORKSHOP – Il momento più alto della Borsa Verde è l'incontro tra i Tour Operator del Turismo Verde e le aziende del Settore. Partecipanti: Tour Operator, Agente di Viaggio, Consorzio Turistico, Operatori della domanda e dell'offerta. La contrattazione avverrà liberamente, sulla base delle preferenze degli operatori dell'offerta (sellers) che potranno incontrare gli operatori della domanda (buyers) presso le singole postazioni dell'Area Workshop. Le contrattazioni avranno una durata massima di 10 minuti. Presso i desk dell'Area Workshop saranno presenti, a titolo gratuito, interpreti di lingua inglese, francese e tedesco.

CONVEGNI e SEMINARI – Caratterizzeranno la tre giorni di Vallo della Lucania: vi parteciparanno, tra gli altri, il Ministro per l'attuazione del programma di Governo On. Gianfranco Rotondi; il Sottosegretario al Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali On. Antonio Buonfiglio; il Presidente della Commissione Agricoltura alla Camera dei deputati On. Paolo Russo; il componente la Commissione Agricoltura Camera dei Deputati On. Nicodemo Oliverio.

CHI PARTECIPA – Alla Borsa Verde partecipano Enti nazionali e regionali di promozione del territorio; Consorzi e Associazioni di categoria; Aziende Agrituristiche; B&B e Ospitalità diffusa; Operatori professionali nazionali e internazionali ; Agenzie di viaggio e Tour Operator; Incentive house e Agenzie di incoming; Parchi nazionali e regionali, Oasi e Aree protette; Associazioni naturalistiche e sportive; Stampa ed editoria speciliazzata; Enti ed istituzioni di formazione.

VISITE GUIDATE – Rappresentano la maggiore attività collaterale: sono sperte le iscrizioni ai seguenti 5 itienrari:
1° Itinerario – Le fabbriche del gusto "Sapori della terra" Borgo di Rutino Dimore storiche: palazzi Rinaldi e Lombardi, Chiesa di San Michele, Museo e archivio Parrocchiale. Viticoltori De Concillis – Industria vitivinicola – Prignano Cilento Cantina Barone – azienda vitivinicola – Rutino Prignano Cilento – degustazione.
2° Itinerario – "Tecnica e Natura" Prignano Cilento: Oasi fiume Alento Diga e lago dell'Alento con sosta per visita e degustazione.
3° Itinerario – "Viaggio nella Storia" Borgo di Roccadaspide: Castello Feudale "Filomarino" , Coop. Agricola "Il Marrone" con sosta per visita e degustazione.
4° Itinerario – "Tesori Nascosti" Borgo di Pisciotta - Osservatorio Nazionale di Arte contemporanea del Mediterraneo con sosta per visita e degustazione.
5° Itinerario – "Arte e Memoria" Padula: Borgo, Musei dei Presepi, Sacrario dei Trecento, la Casa natale di Joe Petrosino, Certosa di San Lorenzo, con sosta per visita e degustazione.

ENOTECA PROVINCIALE - Nasce nel 2003 come progetto istituzionale di enoteca "itinerante", vera e propria vetrofania delle eccellenze delle produzioni vitivinicole tipiche del salernitano. La sua prima apparizione pubblica, in uno stand dedicato, avvenne in seno alla I^ Edizione della Borsa Verde dei Territori rurali Europei a Vallo della Lucania e da allora, presenziando le fiere di settore più importanti, contribuisce a rinforzare l'immagine di un territorio dinamico ed eccellente nella produzione del prodotto che è l'emblema della sua ruralità. Attualmente l'Enoteca si compone di 25 aziende vitivinicole salernitane tra cui spiccano nomi di fama internazionale. In occasione della V Borsa Verde dei Territori Rurali Europei, la Provincia di Salerno - Enoteca Provinciale in collaborazione con l'AIS Campania, offrirà ai visitatori della fiera cilentana un percorso di degustazione guidata che prevede, per gran parte delle aziende un approfondimento su diverse annate. Per ogni degustazione è previsto un approccio all'analisi sensoriale del vino, finalizzato alla conoscenza e valorizzazione dei vini della provincia di Salerno. Le prenotazioni per essere valide dovranno pervenire all'indirizzo email enoteca_provinciale@borsaverde.com, entro e non oltre le ore 12 del giorno 20/10/2008 (Si specifica che per ogni laboratorio sono disponibili solo 20 posti).

OUTDOOR – Le attività sportive non agonistiche che si svolgono a stretto contatto con la natura saranno: trekking, tiro con l'arco, parapendio, equitazione, mountain bike, canoa, free climbing e tanti altri. In queste discipline sportive il risultato agonistico passa quasi in secondo piano rispetto al piacere di godere di una giornata passata muovendosi per boschi, prati e sentieri di montagna. Tali attività costituiscono ormai il necessario complemento di ogni impresa turistica legata alla natura. Sono molte infatti le aziende agrituristiche che offrono ai propri ospiti la possibilità di praticare almeno una di tali attività. Ecco perché all'interno del programma della Borsa non poteva mancare una particolare attenzione a tale settore. Nell'ambito della Borsa Verde, è stata quindi allestita una speciale sezione denominata "Outdoor Village- Out in the Nature", che prevede la partecipazione di alcune associazioni e società sportive della nostra Provincia operanti in tale settore, le quali, oltre a disporre di punti espositivi per illustrare le proprie attività, allestiranno nelle aree aperte della Fiera, uno spazio permanente dove i visitatori potranno sperimentare di persona le diverse attività proposte: andare a cavallo, tirare con l'arco, giocare a golf, ecc.

PREMIO CILENTO – Il Premio Cilento 2008 è destinato ai giornalisti autori dei migliori articoli pubblicati in merito al territorio rurale salernitano ed alle sue particolarità. L'edizione 2008 si prefigge i seguenti obiettivi: individuazione, attraverso la sensibilità dei giornalisti partecipanti, delle nuove possibili vocazioni turistiche del territorio; divulgazione in ambito nazionale dell'immagine della Borsa Verde al fine di fare del Cilento il luogo 'cult' per tutti gli amanti del turismo rurale; individuazione delle professionalità emergenti del giornalismo turistico, consolidando contestualmente il rapporto con le professionalità 'storiche' del giornalismo turistico. I Premi saranno consegnati in occasione della V edizione della Borsa Verde dei Territori Rurali Europei.

FESTA DELLA PIZZA - Anche per quest'anno si rinnova l'appuntamento con la Festa della pizza. Nello spazio verde antistante i padiglioni della Fiera sarà allestito uno stand dall'associazione "Viva Città" che proporrà la degustazione della pizza al costo di € 1,50.

Fonte: Comunicato stampa
Maggiori info: www.borsaverde.com

sabato 11 ottobre 2008

Autunno ricette, funghi e consigli del Vallo Di Diano



Lo scorso anno abbiamo scritto un Post, dichiarando apertamente che per noi questa, nel Vallo di Diano è la stagione più bella.

Confermiamo in pieno anche ora questa considerazione, a maggior ragione oggi, un giornata di sole stupenda, temperatura a mezzogiorno di 23 gradi, che la mattina e la sera scende a 15 circa.

In casa ancora non c’è bisogno di tener il fuoco accesso. E si dalle nostre parti solitamente ci si riscalda innanzitutto con il camino, poi più in là quando il freddo diventa importante allora si accendono anche i termosifoni.

Domani dopo pranzo abbiamo già programmato una passeggiata per la castagneta, alla ricerca di castagne, noci e chissà se fortunati forse anche qualche fungo…..

Per essere maggiormente sicuri di mangiarli, comunque stamattina li abbiamo acquistati dal nostro fruttivendolo di fiducia, 500gr di pennelle e 500 gr di cardoncelli.



Nei nostri boschi infatti quest’anno ce ne sono davvero pochi, colpa di un estate molto calda e povera di piogge. In compenso la vigna lascia ben sperare. L’uva è quasi pronta e un po’ tutti hanno ormai pianificato la vendemmia o per domani o per domenica prossima.

Altra cosa di cui è ricco il territorio del Vallo di Diano sono i Fichi D’India. Lungo le strade, e non solo quelle di montagna ne crescono tantissimi. E’ vero che per raccoglierli e pulirli bisogna fare tanta attenzione, ma alla fine il sapore ti ricompensa a pieno della fatica.

Sempre nel Vallo Di Diano, crescono bene anche alberi da frutto come fichi, mele e la tipica mela - annurca. Insomma una passeggiata nel parco vale la pena farla davvero.

Veniamo alla ricetta, oggi Vi proponiamo il nostro pranzo di domani:



Cavatielli, questa volta fatti alla Cilentana.

Di seguito la ricetta, e dopo di essa qualche valido consiglio per girare nei boschi alla ricerca di funghi (tratto da www.libero.it). La ricetta invece ci è stata fornita dal Ristorante il Granaio dei Casabella di Paestum – www.lucianopignataro.it – Le ricette del Cilento.

Ricetta:

Ingredienti per 5 persone:

400 gr di cavatielli di semola;
150gr di alici fresche filettate a tocchetti;
5 filetti di alici intere pulite;
50 gr di pomodori rossi secchi sott’olio;
100gr di gamberetti sgusciati;
150 gr di cuori di carciofo tagliati a julienne;
150 gr di punte di asparagi tagliati a rondelle;
½ bicchiere di vino bianco per sfumare;
pepe, olio extravergine di oliva, 1spicchio d’aglio;
brandy per flambare, sale, finocchietto selvatico

Preparazione:

Fate riscaldare la padella, versatevi l’olio, fate imbiondire l’aglio e poi toglietelo. Aggiungetevi 5 filetti di alici infarinati, fateli dorare e teneteli in caldo. Adagiate in padella i gamberetti, i cuori di carciofo, i pomodori secchi, gli asparagi ed infine le alici tagliate a pezzetti. Salate e pepate, quindi sfumate con il vino bianco ed ultimate la cottura per circa 2,3 minuti. Flambare con il brandy ed unirvi i cavatielli cotti al dente.
Amalgamate il tutto per circa 1 minuto e servite in piatti caldi. Guarnire con un ciuffo di finocchietto selvatico, la julienne di pomodoro secco e il filetto di alice dorato.

Vino abbinato:

Fiano Radici DOCG 2007 Mastroberardino




Buon appetito e Buona Domenica


Qui i Consigli se si và per boschi

Girare nei boschi alla loro ricerca è un'esperienza piacevole ed eccitante, ma occhio a qualche prezioso consiglio (e precauzione). Per non rovinarvi la giornata

Autunno, tempo di funghi. Non solo in tavola, ma anche pretesto di belle passeggiate all'aria aperta, alla loro ricerca. Perché andar per funghi è divertente e rilassante, e appassiona sempre più italiani. Ma chi si avventura per la prima volta o quasi nei boschi a caccia di gustosiporcini, gallinelle, ovoli, mazze di tamburo o chiodini, è bene che ci vada preparato, almeno con qualche rudimento di base.
Primo comandamento: se trovate una fungaia, non rivelatene a nessuno l'ubicazione. Il vero cercatore di funghi è geloso, gelosissimo del tesoro scovato e non lo rivelerebbe neppure sotto tortura. Di più. Se scendendo a valle incrocia un'altra persona nel bosco, sta ben attento a coprire il contenuto del suo cestino, affinché non si possa capire se è pieno o vuoto e di conseguenza ricavare un indizio sulla buona direzione da seguire. Sì, perché in una zona dove si sono trovati tanti funghi, presto ne ricresceranno altri. E allora tanto vale tornarci di buon mattino qualche giorno dopo, in gran segreto.



Regola numero due: girare con un cestino e mai con un sacchetto di plastica, che toglierebbe loro l'aria. I funghi devono respirare. Terza regola: iniziare le ricerche al mattino presto. Un buon cercatore di funghi mette la sveglia e vuole arrivare nei posti che sta"puntando" per primo, certo che nessuno lo abbia già preceduto (e dunque gli abbia già soffiato il bottino).

Ma l'impresa più ardua è capire quali funghi portare via e quali non vanno bene e devono essere lasciati al loro posto. Bisogna leggere, prepararsi, documentarsi prima di andare. E scegliere solo quelli che sembrano commestibili, da sottoporre poi al controllo degli esperti dell'Ispettorato micologico o della propria Asl.

Mai raccogliere i funghi in modo indiscriminato, ma sempre nel rispetto dell'ambiente, avendo presente che tutti i funghi sono utili; evitare il consumo di funghi in grandi quantità e in pasti ravvicinati, ricordando che i funghi sono sempre un alimento difficile da digerire; evitare il consumo da parte di bambini, donne in gravidanza, persone che soffrono di intolleranze alimentari o disturbi dell'apparato digerente; evitare il consumo di funghi di cui non sia stata identificata con certezza la specie da persone qualificate; infine ricordare che quasi la totalità dei funghi commestibili provocano disturbi, o veri e propri avvelenamenti, se consumati crudi, poco cotti o in quantità eccessive. E ai primi eventuali sintomi di malessere, contattare l'ospedale più vicino e tenere a disposizione eventuali avanzi del pasto e dei funghi consumati, anche per poter fornire indicazioni utili per l'identificazione delle specie fungine consumate e del loro luogo di raccolta.

Un ultimo suggerimento riguarda l'equipaggiamento con cui partire alla loro ricerca. Poiché i boschi possono celare insidie, meglio avventurarvisi con stivaloni di gomma, laccio emostatico (o comunque fasce elastiche alte almeno 7-10 cm), e nel caso si facessero brutti incontri andare subito al primo pronto soccorso. Immediatamente.
Ancora una bellissima e riposatissima domenica.

sabato 27 settembre 2008

Frittelline di zucca

Questa è senza dubbio la stagione migliore per cucinare la zucca, Vi proponiamo questo sabato una ricetta presa da: Le Ricette del Cilento di Luciano Pignataro.

Ingredienti per 4 persone:

800gr di polpa di zucca;
120 gr di uva passita;
100gr di farina grano 00;
1 bustina di lievito per dolci;
olio extravergine di oliva;
2 cucchiai di zucchero;
2 cucchiai di zucchero a velo;
buccia di 1 limone grattuggiata;
1 cucchiaino di sale.

Preparazione:

Immergete l'uva passita in acqua tiepida. Lavate e tagliate a pezzi la polpa di zucca, mettetela in una casseruola appena coperta d'acqua e fatela bollire per circa 20 minuti. In uno scolapiatti stendere un telo bianco pulito, versateci sopra i pezzi di zucca, poi stringete il telo con il contenuto e fate uscire tutta l'acqua.

Una volta ben scolati, togliete dall'acqua anche l'uvetta e asciugatela su un panno, poi aggiungetela alla zucca insieme a due cucchiai di zucchero. Aggiungete la farina setacciata,il lievito, il sale e la buccia di limone grattuggiata.

Mescolate bene, amalgamate e poi mettete il composto a soffriggere a cucchiaiate in una padella nell'olio bollente per qualche minuto, finchè s'indorano. a mano a mano che le frittelline sono pronte, togliete con un mestolo forato e mettetele su una carta da cucina assorbente disposta su un piatto largo, cospargete di zucchero avelo e servite appena saranno tutte pronte.

Consigliamo di servire le frittelle con un piatto di salumi affettati lucani e campani, come la soppersata di gioi e la salsiccia e il capicollo.

Buona domenica.