venerdì 14 marzo 2008

Terzo Salone della Mozzarella di Bufala Campana DOP, Paestum 18,19,20 Aprile




Dal 18 al 20 aprile 2008 si svolgerà a Paestum il Terzo Salone della Mozzarella di Bufala Campana. Tante le novità in programma.

Come annunciato in chiusura della scorsa edizione, da quest’anno l’evento diventa “Salone della Mozzarella e del Made in Italy”, aprendo così le sue porte ai tantissimi prodotti di qualità dell’Italia intera. Eravamo stati invitati a partecipare anche noi di BuoniaTavola.it, ma quest'anno siamo stati costretti a non poter accettare, per altri impegni. Non mancheremo certo nella veste di visitatori e appassionati.

La terza edizione ha un ruolo più importante delle precedenti: non solo continuare a promuovere la mozzarella di bufala campana dop e gli altri genuini prodotti agricoli salernitani, ma soprattutto ribadire e dimostrare che l’emergenza rifiuti in Campania non ha alcune influenza sulla qualità dei prodotti di Paestum e della Piana del Sele.

Da quest’anno la manifestazione sarà a cura della Federazione Nazionale Giovani di Unimpresa guidata dal presidente Donato Ciociola.
Il motivo principale che ha indotto Unimpresa, (associazione nazionale che riunisce medi e piccoli imprenditori della penisola) ad essere parte trainante della manifestazione riguarda la visibilità nazionale che il salone in soli tre anni, grazie all’impegno di Asso.g.i.p.s. (Associazione dei Giovani Imprenditori della Piana del Sele), è riuscita a conquistare. «Un impresa, come associazione nazionale, consentirà una diffusione maggiore dell’evento – spiega Donato Ciociola – La sua presenza servirà a rafforzare la diffusione del marchio “Salone della Mozzarella” anche perché saranno coinvolte le sedi territoriali di Unimpresa».

«La cosa che preoccupa di più è il protrarsi dell’emergenza e quindi la possibilità che nei prossimi mesi le vendite di mozzarella dop possano ancora diminuire e in maniera più visibile e marcata. –conclude Donato Ciociola - a oggi il danno di immagine procurato dalla crisi è sotto gli occhi di tutti ed è incalcolabile. Purtroppo nei nostri confronti si sta generando un fenomeno di generalizzazione sbagliato poiché i siti interessati dalla questione delle discariche non riguardano la Provincia di Salerno. E’ urgente, in questo momento, una azione da parte delle istituzioni che scongiurino ripercussioni negative per i produttori da anni impegnati sul fronte della qualità e della sicurezza. Un’azione che non può prescindere da importanti momenti di promozione, com’è ormai da tre anni il Salone della Mozzarella a Paestum».

Maggiori informazioni e programma in dettaglio : www.salonedellamozzarella.it

Per chi volesse acquistare on line la mozzarella di Bufala Campana DOP, consigliamo naturalmente quella selezionata e in esclusiva on line di BuoniaTavola.it.

martedì 11 marzo 2008

Parlare di Vino: diritto di tutti ?

Abbiamo provocatoriamente deciso di postare questo articolo. Esiste una casta degli esperti di vino ? Chi conosce meglio di altri il vino ha un pò la puzza sotto il naso ? Bene queste le domande bomba. Ce le siamo poste in quanto abbiamo avuto l'impressione negli ultimi periodi che molti "ignoranti" forse non di vino, hanno atteggiamenti che ricordano appunto la casta.

Attenzione non ci riferiamo alla stragrande e assoluta maggioranza di appassionati e esperti che con umiltà e tanta voglia fanno onore al mondo del vino, ma ad alcuni personaggi che scrivono in vari blog presenti in rete, esperti decennali con centinaia di degustazioni alle spalle, che snobbano chiaramente tutti quelli che non sono come loro.

Chi vuole affacciarsi su questo nuovo mondo deve purtroppo fare il conto anche con loro. Per loro se non sei "del giro, o dalla casta appunto", non sei nessuno.

Sfogo ? Sicuramente si, delusi da tanta ignoranza.

Per il loro dispiacere comunque noi continueremo a parlarne, così come sappiamo farlo noi, non professionalmente ma solo appassionatamente e con tanta curiosità.

A tal proposito la scorsa settimana siamo stati in Cantina da Feudi, chi volesse leggere il Post Visita in Cantina Feudi clicchi qui.

venerdì 29 febbraio 2008

Ultimi arrivi su Buoniatavola.it

Non potevamo non scrivere oggi un post, per due ragioni, la prima oggi è il 29 Febbraio, potremmo scriverne un'altro in data 29 Febbraio solo fra quattro anni, quindi... la seconda più importante è che oggi abbiamo ricevuto tra gli ultimi prodotti in arrivo, due grandi vini lucani, premiati quest'anno con i Tre Bicchieri da Gambero Rosso Guida ai vini d'Italia 2008, e delle nuovissime particolari confetture che come sempre abbiamo in esclusiva on-line.

Allora i vini sono :



Gudarrà 2004 Cantina Bissceglie

e



Titolo Aglianico del Vulture DOC 2005

Le confetture invece sono :



Confettura albicocche;



Confettura Susine;



Confettura Mele-Arance;

e specialità delle specialità : Composta di Vino Cotto con frutti d'Autunno.



La prossima settimana continua il post sui prodotti Tipici. Buon Fine Settimana .

giovedì 28 febbraio 2008

I Prodotti Tipici di BuoniaTavola.it (Prima Parte)

Abbiamo deciso di raccontarVi un pò per volta naturalmente quali sono i prodotti tipici di BuoniaTavola.it.

Vogliamo presentarli in quanto riteniamo giusto far chiarezza su cosa offriamo davvero. Puo' sembrare un discorso retorico ma non è così. Oggi, e negli ultimi anni, i prodotti tipici sono diventati una moda, così la maggior parte delle produzioni regionali semi-industriali sono diventate produttori di prodotti tipici.

Proviamo a spiegarci meglio: tutti conosciamo i vari prodotti di marca; bene essi sono prodotti di qualità media, in alcuni casi anche alta con un nome storico e riconosciuto dalla maggior parte dei consumatori, per esempio Pasta Barilla, Divella, Formaggio Prealpi, Latte Parmalat, ecc. e presenti su tutto il territorio nazionale e in alcuni casi anche all'estero.

A fianco a queste grandi aziende, da sempre sono esistite aziende più piccole con solitamente un importante presenza sul mercato regionale o pluriregionale. Queste aziende, anche loro produttori di prodotti di qualità medio-alta, simili alle prime nei processi di produzione dei prodotti di marca, si differenziano dalle aziende di marca nazionali sostanzialmente per tre cose:
la prima: non sono presenti sul tutto il territorio nazionale;
la seconda: la quantità delle loro produzioni e sensibilmente inferiore alle cosidette aziende di marca;
la terza : di solito nelle loro lavorazioni si utilizzano metodi che fanno riferimento a tradizioni, ricette di quel territorio-regione di riferimento.

Insomma tante ottime piccole aziende che rispettando la cultura e le tradizioni di un territorio danno vita a prodotti solitamente di qualità simile, se non superiore ai prodotti di marca, e il cui prezzo non sempre è inferiore al prezzo dei prodotti di marca.

I produttori regionali negli ultimi anni, vista la moda dei prodotti tipici, in primo naturalmente per incrementare le vendite, cercando di cavalcare appunto l'onda della moda, si sono autotrasformate in produttori di prodotti tipici.

Anche qui proviamo a spiegarci meglio, e naturalmente il discorso che segue come in tutte le cose non vale poi per tutti.

Per esempio un'azienda valida regionale produttrice di sottoli,solo perchè non presente su tutto il territorio nazionale e solo perchè nel lavorare i propri prodotti rispetta i gusti del proprio territorio di riferimento, oggi si fregia dell'aggettivo "prodotti tipici".

La stessa cosa accade con un pastificio, poi l'oleificio, il Caseificio, il Salumificio ecc....ecc...

Allora ci troviamo difronte a grandi (relativamente a quello che dovrebbe essere il mercato dei prodotti tipici ) quantitativi di prodotto che però in realtà prodotti tipici non sono. E già non lo sono, perchè direte voi, è semplice, sono "prodotti industriali di marca regionale", non prodotti tipici, perchè altrimenti come li differenziamo dagli altri prodotti ?

Quali ?

Bè quelli Tipici Veri, in primo luogo fatti esclusivamente con ingredienti del posto e poi lavorati in maniera artigianale, assolutamente non industriale, cioè quelli che producono le Aziende Agricole, sempre più Bio, I piccoli caseifici con annesse stalle, i Salumifici con annesso allevamento di maiali, bufale, cinghiali, e via di seguito, questi prodotti non sono disponibili in quantità grandi, si comprano a cartoni, in alcuni casi addirittura a pezzi, direttamente in azienda, non ci sono agenti-rappresentanti che te li propongono, non viaggiano in motrici e bilici, con pallet interi. Sono il frutto di lavoro e di esperienza artigianale, non nascono da procedure e organigrammi aziendali, spesso i produttori anzi quasi sempre sono piccole aziende familiari, dove tutti fanno tutto.. e.......

beh...il resto al prossimo post, nel frattempo iniziate a farVi una Vs idea.

Ciao
Michele

lunedì 25 febbraio 2008

Pensieri tristi

In uno degli ultimi post di fine anno, dicevamo che quest'anno saremmo stati meno presenti sul web e piu' nella vita reale.

Così è stato fin'ora, stiamo però riflettendo seriamente anche sulla possibilità di abbandonare completamente il nostro progetto.

La riflessione nasce dal fatto che una cosa o si fà perbene e con assiduità o rischia di non essere presa seriamente e quindi sottovalutata, ignorata, derisa.

Gli sforzi personali e economici fatti negli ultimi due anni non hanno prodotto alcun risultato, o risultati minimi e molto deludenti. Queste le ragioni principali di questa voglia di abbandono.

E' giusto parlavi di questo? Crediamo di si, fino ad oggi Vi abbiamo sempre coinvolto (per il possibile è chiaro) nelle nostre idee, iniziative, attività aziendali e non, riteniamo quindi giusto oggi informarVi anche di questo.

Ci penseremo ancora un altro pò....Buona serata.

venerdì 15 febbraio 2008

Pecorino, Fagioli di Sarconi, Mozzarella, Culatello, e un grande La Firma Aglianico Del Vulture.

Nel titolo di questo post alcuni degli ingredienti della stupenda cena di ieri sera.

Dove ? ma come a casa mia no ! Si esatto è aperta sempre naturalmente a pochi amici e parenti, (più agli amici che ai parenti).

Allora ospiti della serata due carissimi amici che preferiscono restare in anonimo. Menù però obbligatorio da mensionare:

Bruschetta con Patè di Carciofi di Pertosa, classica con pomodorini, bianca aglio e olio;

Treccia di Bufala Campana DOP da Kg. 1, Culatello (personale casareccio della scorsa annata) e Salsiccia Lucana (personale di quest'anno) appena raccolta dalla cucina di mia suocera dov'era ad asciugare.

Bistecca di Manzo alla Brace (preparata sui carboni del mio camino, abbiamo impiegato oltre 2 ore per preparare bene la brace) con contorno di Fagioli di Sarconi Ciuoti cotti nella Pignata.





Pecorino Canestrato di Moliterno e Miele artigianale di Salerno



Frutta di Stagione

Bicchinotti (cosa sono ? vedi la foto) tipico dolce della tradizione teggianese (foto dell'amica http://azucenasblog.splinder.com/)



il tutto accompagnato da uno straordinario

La Firma 2004 Aglianico del Vulture DOC


Vi descrivo brevemente il vino :

Uve: Aglianico del Vulture 100%.
Invecchiamento: in barriques di rovere francese di primo e secondo passaggio per 12 mesi, in grotte naturali di tufo vulcanico.
Affinamento in bottiglia: 4 mesi.
Gradazione alcolica: 14,5% vol.
Temperatura di servizio: 18° C.
Caratteristiche organolettiche: è caratterizzato da aromi di frutti di bosco a bacca nera e da un fondo di liquirizia, fieno greco, carrube.
E’ un vino ben strutturato, con un’elevata complessità aromatica.
Abbinamenti: vino importante e longevo, si abbina perfettamente a piatti molto impegnativi. Ottimo con arrosti.

Allora scommetto che Vi è venuta fame ..avete due possibilità, la prima mi contattate, cercate di farvi invitare a cena, la seconda organizzarVi con qualche Vs amico una bella cena, comprando su www.Buoniatavola.it...vino e altri prodotti tipici, (pensandoci esiste anche una terza possibilità, e cioè fare entrambe le cose)..

Ciao a tutti Michele

PS: In uno dei prossimi post Vi dico la ricetta per fare degli ottimi bicchinotti alla Teggianese.

venerdì 8 febbraio 2008

Mozzarella di Bufala Campana DOP




Negli ultimi giorni diversi utenti mi hanno contattato chiedendomi quali sono i formati di Mozzarella di Bufala che commercializziamo.

Ho deciso allora di scrivere questo post.

La mozzarella di Bufala che proponiamo è di solito nel formato da circa 250 gr al pezzo, in un Kg quindi ci sono circa 4 mozzarelle.

Se il cliente lo desidera, pero' e senza costi aggiuntivi possiamo offrire (naturalmente prenotandola almeno 1 gg prima) i seguenti formati:

Ciliegine (grandi circa quanto un oliva 15gr cad.); 65 pz circa in conf. da Kg.1
bocconcini (ognuno circa 50gr) 20 pz circa in conf. da Kg.1
mozzarella (gr.250 standard) 4 pz in confezione Kg.1
aversana (gr.500) 2 pz in confezione da Kg.1

da Kg.1 o ancora più grande a richiesta.

La stessa inoltre puo' essere anche a Forma di Treccia (per formati da Kg. 1 - Kg. 1,5 e via di seguito).

Per quanto ci riguarda Vi consigliamo i formati dai 250 in sù, è infatti proprio vero che la mozzarella di Bufala più grande è più buona è.





Allora sperando di aver chiarito i Vs dubbi Vi invitiamo a farci immediatamente un bell'ordine.

Con l'occasione Vi ricordiamo che la Mozzarella di Bufala BuoniaTavola.it è prodotta da un Caseificio avente la sede in provincia di Salerno (Basso Salernitano) proprio nella zona d'origine e solo con Latte di Bufala integrale. Il prodotto lo stiamo vendendo al prezzo particolare di Euro 12,49 al Kg. + la spedizione. Spediamo in Casse di Polisterolo e Ghiaccio e consegnamo in 24h.

Naturalmente perfetti gli abbinamentio con Salumi Lucani e Sottolio, e per accompagnare un bel vino Cilentano o Lucano.

Allora Buon Appetito e alla prossima.

Foto: www.capaccio.it, www.wikipedia.org,blog.libero.it