martedì 22 gennaio 2008

Olio Frantoio Antonio Sasso

Visto quello che stà accadendo in Campania e in Italia, stamattina ero tentato di scrivere un nuovo post di natura Politica.

Sono rimasto di stucco ieri sera guradando la trasmissione "Porta a Porta", non mi dilungo sono davvero senza parole e schifato da questa situazione. Dalle mie parti si dice che la merd....+ la giri e più puzza, quindi meglio lasciar perdere e parlare di prodotti tipici.

Ringrazio maisazi per la recensione che hanno fatto al mio olio extravergine di oliva Antonio Sasso e colgo l'occasione per raccontarVi qualcosa in più su di questo Frantoio.

La Famiglia Sasso ha un azienda Agricola storica a Polla, forse da oltre 50 anni, il Vecchio Frantoio era situato a Polla in Via Casiola, Masticelle, lì nelle vicinanze anche la sede dell'Azienda Agricola, con Stalla delle Mucche e Cavalli che spesso pascolano allo stato brado all'interno dell'Azienda.

A tirare aventi la baracca oggi insieme ad Antonio ormai in pensione, c'è Pierpaolo, ragazzo mio coetaneo che ha sposato in pieno la causa, le tradizioni, usi del padre.

Il Frantoio nuovo è sito sempre a Polla circa un anno fà sulla Via Nazionale, in questa nuova sede è presente anche una piccola macelleria, dove l'azienda agricola Sasso propone carni di animali di proprio allevamento.



L'olio Sasso Antonio di BuoniaTavola come dice l'articolo si Maisazi è particolarmente delicato, indicato per fritti o insalate. Esso nasce dalla spremitura di olive della Varietà Rotondella di proprietà della stessa famiglia Sasso.


Foto Rotondella prof. G. Pugliano

La varietà Rotondella è’ la varietà più diffusa nel salernitano, dove è conosciuta con molti sinonimi.

A giudicare dalla mole e dall’età di alcuni esemplari, potrebbe essere, insieme alla Pisciottana, la varietà introdotta dai Focesi all’epoca della fondazione di Velia, nel VI secolo a.C.
E’ molto apprezzata per produttività, resa (intorno al 23%) e qualità dell’olio.
La pianta è di media vigoria e portamento assurgente; è ritenuta autoincompatibile ed è sensibile agli attacchi di mosca, alla rogna solo se in vicinanza di altre piante infette, mentre è resistente all’occhio di pavone.