lunedì 16 giugno 2008

Nuova Apertura a Polla : Sabato 05 Luglio ore 19:00

Finalmente è ufficiale, terminati i lavori di ristrutturazione, stiamo ultimando anche l'allestimento del nuovo punto vendita di Polla.

Di seguito riportiamo qualche dato:

Mq di vendita : 45
Mq di deposito: 65
Mq di altri locali 12

Scaffalatura in legno dedicata al vino 7 elementi da 1mt lineare su 5 livelli
Scaffalatura in legno dedicata ai prodotti tipici: 3 elementi da 1 mt lineare su 3 livelli + espositori e merce a terra
1 Murale da 2mt lineari a temperatura controllata per la conservazione dei salumi e formaggi.

Vini trattati : Tutta Italia : circa 150 referenze + Campania e Basilicata : circa 120 referenze - Per complessivamente 270 etichette

Altre referenze trattare: Grappe, Liquori, Rum, Spumanti.

Vino Sfuso: 4 linee alla spina - Aglianico IGT e Merlot IGT a temperatura. Un bianco da individuare e un rosè serviti freddi.

Altri prodotti che trovate solo da noi: Pecorino Canestrato di Moliterno, Fagioli di Sarconi,Peperone di Senise, Fico Bianco del Cilento, Soppersata di Gioi, Olio Extravergine di Oliva Dop del Cilento, Colatura di Alici di cetara, Pasta di Gragnano, Carciofo Bianco di Pertosa, Provolone del Monaco dei Monti Lattari, e Ceramiche di Vietri, Taglieri in radica d'ulivo, e tanto altro ancora.

Veniteci a trovare : inagurazione a Polla Sabato 05 Luglio 2008 ore 19:00.

Vi aspettiamo

www.buoniatavola.it

Michele Lamanna

venerdì 30 maggio 2008

Lavori in corso

Pubblichiamo di seguito alcune foto del nuovo locale che stiamo ristrutturando e in cui ci trasferiremo per fine Giugno.





Beh ci sono molti lavori da fare, ma ce la metteremo tutta per fare un bel lavoro, mi raccomando non perdetevi il prossimo post, Vi parleremo di una visita speciale fatta al Caseificio Azienda Agricola Anaclerio ad Agerola (NA).




Abbiamo assaggiato il suo fiordilatte caldo e il famoso Provolone del Monaco. Eccezionale e basta ! leggete sul Blog Aglianico del Vulture e Dintorni anche della visita alle Cantine Apicella di Tramonti.

lunedì 26 maggio 2008

BuoniaTavola Aggiornamenti - ci trasferiamo a Polla !

Ci siamo, quest'assenza dalla rete è dovuta principalmente al trasferimento del nostro negozio-enoteca da San Pietro al Tanagro a Polla.

Siamo riusciti a trovare un locale più grande e più centrale dell'attuale di San Pietro al Tanagro. E' a Polla Centro, Via Lungofiume Tanagro, 43,45. Stiamo già effettuando i lavori necessari e prevediamo di aprire per la fine di Giugno.

Era necessario trovare una nuova sede, per ampliare l'assortimento, passeremo infatti dalle circa 300 referenze attuali a quasi 500. Il grande dell'ampliamento di assortimento è sui vini, passiamo dalle attuali 100 etichette a circa 250 allargandoci a tutto il territorio nazionale, con attenzione massima naturalmente al nostro territorio e al sud. Ma non solo vini, anche i nuovi formaggi di Casa Madaio, Pasta di Gragnano, Colatura di Alici e Tonno di Cetara, Ceramiche di Vietri e Calici per vino.....e poi anche 4 linee per il vino sfuso. Insomma un bel salto, siamo molto orgogliosi, nei prossimi giorni Vi daremo qualche altro dettaglio sul tutto.

A presto allora

www.buoniatavola.it

lunedì 14 aprile 2008

Rieccoci, stanchi e avvelenati !

Non avevamo mai lasciato il blog per cosi' tanto. Sono accadute in quest'ultimo periodo molte cose, troppe, tutto questo tram - tram ci ha impedito di scrivere un post prima.

Innanzitutto è quasi da un mese che non vendiamo una mozzarella di Bufala, che peccato, anche il Caseificio che ci fornisce il prodotto ha praticamente dimezzato le vendite. Vi ricordo che noi siamo in provincia di Salerno, come il nostro Caseificio e nella nostra provincia casi di diossina rilevati = zero. Il problema (se di problema si puo' parlare quando ci sono circa 50 caseifici coinvolti su oltre 1550 ) è nella provincia di Caserta.

Questa è la prova, se ce ne fosse stato bisogno che un'informazione errata fà danni e basta. Noi comunque la mozzarella l'abbiamo mangiata e non è mai stata così buona, e si è chiaro, con tutto il latte di Bufala che c'è a disposizione ora e con le poche vendite e i tanti controllo, prodotto davvero buono.

Torniamo alla nostra presenza in rete, è' vero che ad inizio anno Vi avevamo preannunciato che quest'anno saremmo stati meno presenti su intenet, ma un post al mese beh, intendevamo essere un pò più presenti di così. Allora torneremo con il raccontarVi i nostri prodotti tipici e i fornitori, eravamo arrivati alla seconda puntata, e con alcune ricette tipiche del Cilento.

Allora a presto !

venerdì 21 marzo 2008

Ad ognuno la sua Buona Pasqua !

Eccoci a scrivere il classico, scontatissimo direte Voi post di Auguri Pasquale. E invece no, perchè Vi racconteremo la nostra Pasqua.

Iniziamo da Domenica scorsa, Domenica delle Palme, inizio benedizione delle Palme in Piazza e poi tutti in processione (quando dico tutti, vuol dire tutti, qui da noi la partecipazione alle funzioni religiose è molto sentita, partecipa sempre il sindaco, il comandante dei carabinieri, molti consiglieri comunali e così via), fino alla chiesa, messa e poi tutti a tavola per il pranzo.



Usanza di Polla e di molti altri paesi del Vallo di Diano per il pranzo di Domenica delle Palme sono " i Parmarieddi" (cavatielli grandi quanto il palmo della mano) da qualcuno chiamati anche "quatt'ierata" con ragu' o con spezzatino di vitello, o Braciola, o asparagini selvatici, che proprio in questo periodo si trovano sulle nostre colline.

Secondo Piatto servito di solito è la carne che era nel sugo per il ragù, o carni miste alla brace, (vitello, maiale, salsiccie, agnello no perchè di solito è il secondo della Domenica Pasquale )insomma un ottima occasione per riprendere a fare degli enormi barbeque fuori al balcone o in giardino.

Arriviamo a ieri sera, giovedì Santo, usanza vuole che si faccia visita ai Sepolcri, allestiti in tutte le parrocchie del paese

Consiste in pratica a visitare in tardo-pomeriggio - serata le varie chiese del Paese, dove si ricorda la sera che Gesù passò nel Getsemani prima del suo arresto, e le altri avvenimenti di questa particolare giornata cristiana.




A Polla la visita inizia di solito dalla Chiesa del Calvario, caratteristica, piccola chiesa posta in cima ad una collina che và raggiunta a piedi, passando tra le varie cappelle di via crucis tra alberi di ulivo e piccoli orti coltivati. Percorso molto suggestivo che piace molto alla popolazione che tra una cappella e l'altra si ferma, parla, osserva il paese dall'alto. Nelle nostre menti tornano i ricordi di bambino, quando con i nostri genitori correvamo e giocavamo tra le cappelle e gli ulivi, aspettando la domenica Pasquale.

Il percorso prosegue passando per il Convento di Sant'Antonio, edificio del 1500 molto bello e sicuramente il monumento più importante della nostra cittadina. In un prossimo post ve ne parleremo più ampiamente. E si prosegue così passando per la Chiesa Madre di San Nicola dei Latini (protettore di Polla)e poi la chiesa del Rosario, Cristo Re e infine la chiesa di San Pietro e Paolo. Ci sono a Polla ancora altre chiese e cappelle, ma alcune sono chiuse per mancanza di parroci, altre non sono agibili, in quanto rimaste fortemente danneggiate nel terremoto del 1980.


Il venerdì santo sempre sulla collina del Monte Calvario si fà la processione del Via Crucis, fermandosi ad ogni cappella a pregare ricordando appunto il Calvario di Gesù.

Di solito noi partecipiamo più alla cerimonia della sera precedente dei sepolcri che a questa. Comunque anch'essa è molto sentita dalla popolazione e molti anni essa viene presenziata dal Vescovo della Diocesi Teggiano Policastro.



Arriviamo al giorno di Pasqua, di esso Vi raccontiamo il pranzo:

Antipasto - Salsiccia e Soppersata locale, Culatello o Capicollo ,Fior di latte o mozzarella di Bufala, Melanzane sott'olio e olive nere,

Primo: da 2000 calorie (davvero !) : Lasagna

Secondi di Rito: Carne nel sugo che è servito al ragù della lasagna e mitico agnello o capretto al forno con patate (per la gioia di tutte le macellerie che in questi periodi fanno affari d'oro).

Centrotavola di Finocchio, insalata e olive verdi.

PizzaChiena fatta con il formaggio (lo specifico perchè in alcuni paesi vicino si fà anche con scarola, olive e uva passa) e qui con le calorie superiamo anche la super-lasagna.

e poi se non si è ancora sfiniti, taralli al naspro e pastiera napoletana.

Insomma un pranzo non proprio leggero, ma molto succulento, che vuoi fare per una volta, e poi le tradizioni vanno rispettate no...??

Qui di seguito riportiamo la ricetta della Pizza Chiena come si fà a Polla:

Ingredienti per 10 persone

Per il ripieno:

200 gr di riso
100 gr di formaggio pecorino canestrato di moliterno
200 gr di toma
6 uova
½ soppressata classica o di gioi;
100 gr di salsiccia tagliata a fette - dadini;
pepe

Per la sfoglia:

1 kg di farina
6 uova
un po’ di strutto
acqua qb

Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo, quindi tenerla da parte. Lessare il riso al dente, unire le uova battute, la soppressata, la salsiccia, il pepe, i due tipi di formaggi (la toma va schiacciata) e mescolare.

Sistemare la sfoglia in una teglia in maniera che la metà che fuoriesce può poi essere rimboccata. Imbottire con il ripieno la sfoglia, chiuderla e decorarla su bordi.

Infornarla per circa 40 minuti a 160°, cinque minuti prima di sfornarla cospargerla di tuorlo d’uovo battuto e a cottura ultimata lasciare asciugare in forno.



Per le foto delle chiese di Polla si ringrazia la Fonte - Proloco Tanagro Pollese.

Fonte foto PizzaChiena : album al Femminile.

Poi ci sarebbe da raccontare la Pasquetta......magari in un altro post, Buona Pasqua a tutti.

martedì 18 marzo 2008

I Prodotti Tipici di BuoniaTavola.it (Seconda Parte)




Riprendiamo a parlarVi dei prodotti Tipici del nostro territorio.

Innanzitutto spiegandoVi i confini di questo territorio dalle coste del Cilento ,da Paestum-Capaccio a Sapri, passando per Santa Maria di Castellabate, Acciaroli, Casalvelino, Palinuro, Marina di Camerota, ai paesi iterni del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano come Teggiano, Padula, Polla, Roccadaspide, Gioi, Roscigno, Petina, Pertosa, sconfinando in Basilicata, in Val D'Agri a Sarconi, Moliterno, e poi ancora Senise, Lauria, Lagonegro, Tito e Potenza.



Un territorio ricco di storia e tradizioni, di paesaggi mozzafiato, di cui Vi racconteremo in futuro in maniera più dettagliata.





In questo territorio per anni abbiamo ricercato e selezionato naturalmente a nostro parere le produzioni più interessanti e artigianali che potessero essere gestite e proposte a tutti tramite internet.

Siamo andati così in giro per Enoteche a chiedere quali vini del Cilento fossero più interessanti, e abbiamo scoperto Maffini, De Concilis, Rotolo, Botti, Scorziello Ianiello. Siamo stati in cantina, in vigna e ci siamo fatti raccontare come nascevano i loro vini, la loro storia, quella che oggi ancora stanno scrivendo.

Ci siamo così pian piano avvicinati a questo nuovo mondo. Che bello, ci risulta difficile raccontare le emozioni che oggi ci dà aprire una bottiglia e provare a riconoscere i profumi che il vignaiolo a provato a dargli.

Come nel Cilento, siamo stati nel Vulture, per conoscere il Vino principe di questo territorio: l' Aglianico. Qui le Cantine erano tantissime, ne abbiamo contate un paio d'anni fà oltre 160. Abbiamo fatto delle scelte, aiutati naturalmente da amici più esperti, ma appassionati come noi (senza la puzza sotto il naso per intenderci).



Anche in questo caso Vi racconteremo pian piano un pò per volta i vini assaggiati, le cantine visitate, le persone che san di vino conosciute.

E così abbiamo conosciuto Pino e Claudia Schiavo di Casalvelino che fanno nel loro forno i biscotti più buoni del Cilento, con ricette della famiglia e dando loro il nome delle proprie zie,Cristina, Mercedes, Eleonora.

A Giuncano abbiamo conosciuto Francesco Vastola e la sua famiglia, abbiamo assistito alla produzione dei Carciofini Sottolio, e dei Fichi Bianchi del Cilento.

A Natale siamo stati da Santomiele, bellissima azienda che lavora a mano i fichi secchi del Cilento proponendoli in diversi abbinamenti e confezioni tipiche. Per avere i suoi prodotti lo scorso Natale, siamo stati costretti a prenotarli ad Aprile dell'anno prima, poi ce ne hanno dati così pochi che li abbiamo gestiti solo nel negozio, non abbiamo avuto infatti neanche il tempo per fotografarli e crearli sull'e-commerce, esposti il 04 Dicembre la mattina dell'Immacolata erano già finiti.

Qui qualche foto del nostro piccolo negozio.





Chi volesse conoscere meglio il Vallo di Diano e il Golfo di Policastro segnaliamo i portali dell'amico Giuseppe www.navigavallo.it - www.navigagolfo.it

Per maggiori informazioni sull'Aglianico del Vulture visitate il sito del Consorzio dell'Aglianico del Vulture (vedi foto del vigneto), o il nostro blog Aglianico del Vulture e dintorni.

Fonte foto di Polla Proloco-Tanagro-Pollese.

Per ora ci fermiamo, continueremo a raccontarVi dei nostri prodotti Tipici, potremmo quasi dire alla prossima puntata .....Ciao

venerdì 14 marzo 2008

Terzo Salone della Mozzarella di Bufala Campana DOP, Paestum 18,19,20 Aprile




Dal 18 al 20 aprile 2008 si svolgerà a Paestum il Terzo Salone della Mozzarella di Bufala Campana. Tante le novità in programma.

Come annunciato in chiusura della scorsa edizione, da quest’anno l’evento diventa “Salone della Mozzarella e del Made in Italy”, aprendo così le sue porte ai tantissimi prodotti di qualità dell’Italia intera. Eravamo stati invitati a partecipare anche noi di BuoniaTavola.it, ma quest'anno siamo stati costretti a non poter accettare, per altri impegni. Non mancheremo certo nella veste di visitatori e appassionati.

La terza edizione ha un ruolo più importante delle precedenti: non solo continuare a promuovere la mozzarella di bufala campana dop e gli altri genuini prodotti agricoli salernitani, ma soprattutto ribadire e dimostrare che l’emergenza rifiuti in Campania non ha alcune influenza sulla qualità dei prodotti di Paestum e della Piana del Sele.

Da quest’anno la manifestazione sarà a cura della Federazione Nazionale Giovani di Unimpresa guidata dal presidente Donato Ciociola.
Il motivo principale che ha indotto Unimpresa, (associazione nazionale che riunisce medi e piccoli imprenditori della penisola) ad essere parte trainante della manifestazione riguarda la visibilità nazionale che il salone in soli tre anni, grazie all’impegno di Asso.g.i.p.s. (Associazione dei Giovani Imprenditori della Piana del Sele), è riuscita a conquistare. «Un impresa, come associazione nazionale, consentirà una diffusione maggiore dell’evento – spiega Donato Ciociola – La sua presenza servirà a rafforzare la diffusione del marchio “Salone della Mozzarella” anche perché saranno coinvolte le sedi territoriali di Unimpresa».

«La cosa che preoccupa di più è il protrarsi dell’emergenza e quindi la possibilità che nei prossimi mesi le vendite di mozzarella dop possano ancora diminuire e in maniera più visibile e marcata. –conclude Donato Ciociola - a oggi il danno di immagine procurato dalla crisi è sotto gli occhi di tutti ed è incalcolabile. Purtroppo nei nostri confronti si sta generando un fenomeno di generalizzazione sbagliato poiché i siti interessati dalla questione delle discariche non riguardano la Provincia di Salerno. E’ urgente, in questo momento, una azione da parte delle istituzioni che scongiurino ripercussioni negative per i produttori da anni impegnati sul fronte della qualità e della sicurezza. Un’azione che non può prescindere da importanti momenti di promozione, com’è ormai da tre anni il Salone della Mozzarella a Paestum».

Maggiori informazioni e programma in dettaglio : www.salonedellamozzarella.it

Per chi volesse acquistare on line la mozzarella di Bufala Campana DOP, consigliamo naturalmente quella selezionata e in esclusiva on line di BuoniaTavola.it.